Cronaca - Rotondi. Due bambini avrebbero contratto la scabbia. Frequentano la scuola elementare e la materna

Foto Rotondi

Confusione e paura tra i genitori dei bambini di Rotondi che frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola elementare. Nel piccolo centro si è sparsa la voce che due fratellini, un bimbo ed una bimba, che frequentano asilo e scuola elementare avrebbero contratto la scabbia.

Le voci sono rimbalzate in modo incontrollato e drammatico sino a quando, qualche genitore non avendo notizie certe ha preferito ritirare i propri figli della aule, per evitare un probabile contagio A questo punto si è scatenato una sorta di perverso effetto domino e sono stati in tanti a voler seguire quell’esempio. La tensione è stata altissima tanto da determinare l’intervento dei vigili urbani prima e del sindaco, Antonimo Izzo, nella sua duplice funzione di primo cittadino e di medico.

La situazione è stata monitorata attentamente e così, al termine di una giornata, abbastanza convulsa, il primo cittadino ci ha dichiarato che per il momento si tratta di un falso allarmismo. Secondo Izzo, ai due fratellini ancora non è stato diagnosticata la malattia e la situazione viene tenuta costantemente sotto controllo. Per il momento, sempre secondo il primo cittadino, non ci sarebbero i presupposti per un intervento di disinfestazioni delle aule ed i genitori possono tranquillamente portare i loro bambini a scuola. Anche perché la scabbia sarebbe una malattia non molto pericolosa ed a basso contagio. I rischi dovrebbero essere circoscritti al nucleo familiare di appartenenza dei bimbi. In più sono stati allertati tutti gli organi sanitari di vigilanza che hanno voce in capitolo.

Ma nonostante le rassicurazioni del dottore Izzo, a quanto sembra, sono molti i genitori che preferiranno tenere i loro bimbi a casa venerdì e sabato. Le voci incontrollate che hanno segnalato un presunto allarme epidemia, senza sapere neanche di cosa si parlasse, hanno scioccato la piccola comunità rotondese. E così tanti genitori attendono il susseguirsi degli eventi e preferiscono tenere i loro bimbi al sicuro. Insomma sono in molti ad optare per un surplus di prudenza di cui non ci sarebbe neanche bisogno, dato le notizie che ha provveduto a diramare il primo cittadino, ma la prudenza non è mai troppa.

Fonte: Retesei

venerdì 13 gennaio 2006. Letture: 3094.


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