Cronaca, Società - Rotondi. Il saluto ad Enzo Maietta.

Conosco Enzo da quando, da bambino, ho cominciato a frequentare il paese, “il corso”, i bar. Circa 30 anni fa. Probabilmente da prima, avendo frequentato scuole elementari e medie con la sorella. Come me, tanti altri in paese erano, sono amici di Enzo. Nelle mie brevi fughe da Roma a Rotondi per un weekend, qualche volta la domenica capitava di incontrarci ed andare da Aldo, alle Campizze, per un aperitivo e per fare due chiacchiere. Vorrei scrivere tante cose ma è impossibile: tristezza, dolore e rabbia per una tragedia assurda me lo impediscono. Riporto un articolo di OggiBenevento che va oltre la cronaca di domenica 9 giugno. Enzo Maietta non verrà dimenticato, un’amara consolazione, ma è così.

Simone

ROTONDI – Nella vita ci sono notizie che non vorresti mai scrivere. Poi, c’è la tragedia. C’è la consapevolezza che ti trovi a scrivere le pagine di una tragedia che ti colpisce perchè Enzo Maietta lo hai conosciuto. Con lui hai riso. Con lui hai scritto delle pagine belle o brutte che siano, ma chi se ne frega. L’esistenza è un soffio. Il soffio vitale di ciò che lasci, di ciò che ti è appartenuto per un motivo importante o meno, ma che è così. Ad Enzo Maietta hai voluto bene per quel suo modo di vivere… a mille all’ora. Ad Oggibenevento viene riconosciuto un valore: quello dell’umanità. Noi siamo giornalisti. E lo siamo pure e quando la notizia ti annienta. Noi lo siamo per passione, per il senso del “vero” e perchè non ci vergogniamo mai di essere quello che siamo: cronisti. Mi dispiace, amico mio, che sei andato via. Mi dispiace essere stata a quattro passi da te e non averti riconosciuto: non potevo! Di te ricorderò quell’essere sempre “sopra le righe”, quel tuo modo “spietato di vivere la vita”. Quell’atteggiamento distaccato e allo stesso tempo intriso di una profonda umanità. Quanto accaduto ieri, in una domenica di sole, sconvolge tutti: sconvolge chi ti ha conosciuto. Chi ti ha incontrato, la tua famiglia che ti ha amato, Francesca (tua sorella, la tua unica sorella) che ti ha sempre supportato e sopportato. Però, ti vogliamo bene… E allora, un abbraccio da chi in queste ore mi chiama, mi chiede se sia vero: è vero, non giocherai più a burraco con me. No, perchè per te è iniziata una nuova partita: quella eterna. Ma tu per me, per noi sei andato via con il vento che ti sfiorava i capelli… Un bacio Enzo da me, da Oggibenevento e da quelli che definivi “finti amici, ma onesti: miserabili con il cuore !!!”

Il direttore di Oggibenevento
Assunta Ferretta

lunedì 10 giugno 2013. Letture: 2947.


Commenti

  1. Salvatore Nuzzo ha detto:

    Ho appreso la notizia con profondo dolore un grande uomo un grande amico le mie condoglianze alla famiglia

Commenti

commenti

Forse ti possono interessare anche queste notizie