Cronaca - San Martino VC. Due fermi per scarico di rifiuti pericolosi

Foto San Martino Valle Caudina

Sono diversi anni che da questa emittente denunciamo come alcuni comuni della Valle Caudina siano diventati una sorta di discarica abusiva a cielo aperto. E, purtroppo, si tratta non solo di rifiuti normali ma anche di quelli pericolosi.
Basti fare un rapido giro nella zona Asi di Cervinara per rendersi conto di quanto sia vera e preoccupante questa denuncia. Ma, finalmente, qualcosa si muove nella tarda mattina di oggi gli agenti della sezione volante del commissariato di polizia di Cervinara, diretto da vice questore Tinessa, hanno fermato un Fiat ducato, carico di batterie esauste e di residui ferrosi. Il furgone stava per scaricare il suo materiale in una zona periferica di San Martino Valle Caudina ma questa volta ai due untori non è andata liscia. Gli agenti sono intervenuti, li hanno bloccati ed i due, originari della provincia di Caserta, sono stati deferiti in stato di libertà e muniti di foglio di via obbligatorio con il divieto di tornare in Valle Caudina per i prossimi tre anni.
Il furgone ed il materiale inquinante è stato posto sotto sequestro. Ora si continua ad indagare per capire se esista una vera e propria rete che ha scelto la Valle Caudina come deposito di questo materiale pericoloso.
Fonte: Retesei

venerdì 23 novembre 2007. Letture: 1876.


Commenti

  1. companeros ha detto:

    Ovviamente non sconteranno neanche un giorno di carcere.
    La questione rifiuti è da anni al centro dell’attenzione nel nostro paese, ma siamo sempre più menefreghisti a riguardo.
    Chiudiamo gli occhi, e non vogliamo ammettere che le nostre terre sono infestate di camorra e politici che ne fanno i loro interessi.
    La questione ambientale ha da sempre colpito la valle caudina, e questa colpa, a mio parere va dato ai nostri politici prima di tutto, ma alle istituzioni in generale, perchè non vogliono, o non possono, o non sanno come venire a capo di questo disagio sociale. Ovviamente mi riferisco a carabinieri, polizia, guardia di finanza!
    Facciamo un bel reportage sul ciclo rifiuti? ;)

  2. Leonardo ha detto:

    Il carcere non serve.

    Ci vorrebbe una multa di 10.000 Euro minimo che servirebbero a bonificare una piccolissima parte del territorio danneggiato e deturpato dalla monnezza.

    E se non hanno i soldi che pagassero a rate.

  3. Sampei ha detto:

    Basta confiscare il furgone e pignorare i loro beni.

  4. orazio ha detto:

    A queslte persone che non rispettano labiente gli farei una bella multa salata qua in germaia ce la galera

  5. companeros ha detto:

    il discorso è che, in molti casi, loro sono solo delle “teste di legno”. Però anche loro hanno le colpe, e bisogna pur prendere qualche uccello canterino. Minacciare la galera è un modo per attenuare il problema, almeno se sai di rischiare tanto, ci penserai due volte, o meglio ancora può dare via ad indagini più complesse…
    Ps. non voglio fare il poliziotto eh ;)

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