Cronaca - Valle Caudina. Caccia a Paolo Pagnozzi e a Umberto Vitagliano

Foto Valle Caudina

La Valle Caudina il giorno dopo il blitz dei Carabinieri che ha colpito i vertici del clan Pagnozzi, ritrova di colpo le paure con cui convive da ormai trent’anni. Nelle prossime ore le persone arrestate, il boss Gennaro è agli arresti domiciliari, saranno interrogate in carcere, mentre le ricerche di Paolo Pagnozzi, figlio del Giaguaro e di Umberto Vitagliano, che sono sfuggiti all’arresto sono state estese in tutta Italia.

La Valle Caudina, quindi si conferma un territorio a rischio, dove la presenza della malavita organizzata è ormai radicata sul territorio e trova sempre nuove leve. In questi anni, le varie inchieste avviate sul clan Pagnozzi, hanno portato le forze dell’ordine ad effettuare decine di arresti, anche se i vertici dell’organizzazione fino ad ieri erano in libertà. Della famiglia Pagnozzi resta ora in libertà il primogenito di Gennaro, Domenico, detto il professore e ritenuto dagli investigatori il successore del capoclan. L’impressione comunque è che nelle prossime ore le forze dell’ordine dietro l’input investigativo della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, possano, infliggere ulteriori colpi ad un clan che regna incostrastato sulla Valle Caudina e su molte zone del beneventano e del casertano da ormai trent’anni.
Fonte: Retesei

venerdì 7 dicembre 2007. Letture: 3551.


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