Cronaca - Valle Caudina. Maltempo, decine di interventi dei vigili del fuoco in Valle Caudina. E a San Martino il vento abbatte l’albero di natale in piazza, strage evitata per miracolo

Foto Valle Caudina

VALLE CAUDINA – Il maltempo non concede tregua alla Valle Caudina. E l’emergenza-pioggia che attanaglia tutto il comprensorio è destinata a durare fino a domani.
Decine le chiamate ai vigili del fuoco di Avellino e del distaccamento sannita di Bonea tra Cervinara e San Martino Valle Caudina. I vigili sono dovuti intervenire soprattutto per tirare con le pompe l’acqua che ha invaso scantinati, garage ed anche i viali di alcune villette.
Per fortuna però, almeno prima della notte, non è stato dichiarato lo stato di allerta, ma solamente uno di “attenzione”. I danni più gravi comunque si sono avuti soprattutto dal fronte della viabilità. A Cervinara ad andare ko, come accade quasi sempre in vista di precipitazioni piovose intense, è stata prima di tutto Via Variante. Il fondo stradale irregolare, con un continuo saliscendi rispetto al livello del terreno circostante, è certamente il principale imputato di questa situazione che penalizza sì gli automobilisti, ma anche i residenti dell’arteria di comunicazione che collega Cervinara a San Martino Valle Caudina. I vigili del fuoco sono però dovuti intervenire anche in località “Cardito”, lungo la provinciale che porta a Montesarchio. Un po’ di apprensione, ma per fortuna nessun danno, nelle due frazioni di “Ioffredo” e “Castello”, le due aree caudine colpite dalla frana del dicembre 1999. Anche se il livello dei torrenti che le attraversano viene monitorato costantemente.
Più o meno stesso discorso anche a San Martino Valle Caudina. Diverse voragini si sono aperte sulle strade che hanno ceduto alla pioggia, ed in particolare lungo Via Campanino, di nuovo a Via Matteotti, mentre ancora non si è riusciti a ripristinare appieno la viabilità laddove era saltata una tubatura dell’acqua. Allagamenti e canali di scolo stracolmi a Via Rocchi, dove il pessimo sistema fognario crea veri e propri laghi ovunque. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire invece in località “Pigne” e “Boscovico” per tagliare due alberi caduti di traverso sulla carreggiata.
Ma a destare scalpore, parlando sempre di arbusti abbattuti dalla furia del vento, è stato l’albero di natale a Piazza Municipio. La pianta, ancora addobbata con le tradizionali luci natalizie e portata per le festività in un apposito vaso di cemento, non ha retto all’urto e si è abbattuta pesantemente al suolo proprio a capodanno, nella tarda mattinata. Solo un miracolo ha fatto sì che l’albero cadendo non abbia investito le numerose automobili in transito o in sosta nei dintorni. Ma è stato un capodanno movimentato per il centro caudino: nella notte tra il 31 e l’1, infatti, sotto i porticati di Corso Vittorio Emanuele – luogo affollato soprattutto dai giovani – un grosso pezzo di intonaco di un balcone si è staccato ed è caduto sul marciapiede. Anche qui, per fortuna, nessuna persona in quel momento si trovava nel punto dove il pezzo d’intonaco si è staccato. Insomma, per i due comuni della Valle Caudina, dal fronte del maltempo il nuovo anno non è cominciato proprio alla grande.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

martedì 3 gennaio 2006. Letture: 2315.


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