Cronaca - Valle Caudina. Sgominata dai Carabinieri una banda di rapinatori

Foto Valle Caudina

Il cerchio si è chiuso nella notte, quando i carabinieri della compagnia di Montesarchio, al comando del capitano Franzese hanno avuto la certezza che l’ennesima rapina compiuta in Valle Caudina avesse il marchio di fabbrica di due pregiudicati di Rotondi, il 39enne Pietro Cioffi ed il 35enne Lorenzo Ceglia.
I due poche ore prima avevano messo a segno un colpo ai danni di una rivendita tabacchi di Roccabascerana. Armati di una pistola, risultata poi un giocattolo, si sono fatti consegnare dal proprietario che stava per chiudere 600 euro di incasso, diversi pacchetti di sigarette ed anche generi alimentari. I rapinatori sono fuggiti a bordo di una Fiat Uno, risultata poi rubata. Intanto è stato dato l’allarme.
Roccabascerana si trova in provincia di Avellino ma su quel tipo di rapina da mesi erano in corso indagini serrate da parte dei carabinieri della compagnia di Montesarchio. Nel territorio di quella compagnia, infatti, negli ultimi tempi si erano verificate diverse rapine ai danni di supermercati e piccoli negozi. Gli uomini del capitano Franzese stavano seguendo una pista che portava direttamente al piccolo centro caudino e soprattutto a Pietro Cioffi, personaggio di spicco della malavita locale, uscito da carcere da qualche mese. Diversi elementi erano stati raccolti ma mancavano i pezzi decisivi per comporre il puzzle e togliere dalla circolazione questi rapinatori che erano diventati una croce per i piccoli commercianti.
I pezzi mancanti sono arrivati quando è scattato l’allarme per la rapina. I carabinieri sapevano giù dove dirigersi. Invece di inseguirli si sono recati a Rotondi. Hanno atteso e poi Cioffi e Ceglia sono caduti nella trappola. Sono scattate le manette e, dopo le formalità, di rito i due sono stati associati presso il carcere di contrada Capodimonte a Benevento dove si trovano a disposizione dell’autorità giudiziaria. I carabinieri sono certi che i due, forse con l’aiuto di qualche altro complice, abbiano messo a segno anche altre rapina nella zona.
Ma per questi altri colpi le indagini continuano. Altra certezza da parte degli investigatori è che la testa pensante della banda, il capo, era Pietro Cioffi. In passato si distino per vicende di racket e di camorra. Ora, forse, strava per cambiare genere ma non per questo era meno pericoloso. Quando i carabinieri lo hanno tratto in arresto hanno tirato un sospiro di sollievo perché l’escalation criminale, in Valle Cauidina, era destinata solo a crescere.

Fonte: Retesei

mercoledì 23 aprile 2008. Letture: 2752.


Commenti

  1. muhammar ha detto:

    ancora tre o quattro delinquenti dietro le sbarre e a Rotondi si starà bene come qualche anno fa.
    bravi i carabinieri.

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