Arte e Cultura - L’associazione Nonsolorock di Cervinara si rinnova e consolida attraverso la musica l’impegno nel sociale

Foto Cervinara

Cervinara – L’Associazione Culturale “Nonsolorock”, creata oltre dieci fa da Enzo Cioffi, ha rinnovato il direttivo dell’organizzazione e sta ristrutturando il festival musicale, che ha portato decine di artisti da tutta Europa ad esibirsi in Valle Caudina e oltre.
Il neo eletto presidente Francesco Savoia ci ha concesso un’intervista esclusiva dove si delinea il futuro dell’associazione che ha un motto chiaro, che rispecchia le idee dello staff, “ama la musica e combatti il razzismo”. Intanto è ufficiale la notizia che il 22 agosto, a Cervinara, si esibiranno due gruppi emergenti come “The Bishops” e gli “Yuppie Flu”, quest’ultima band indie rock marchigiana.

Quali sono le novità per la prossima edizione di Nonsolorock?
Stiamo facendo di tutto per organizzare la X edizione in modo da fare un salto di qualità, per la comunicazione, la location e l’allestimento e il free camping. Novità anche per la sessione invernale che fonderà teatro e musica.

Avete rinnovato il direttivo interno. Con quale stile affronterete le prossime avventure musicali?
Dopo un breve periodo di stasi l’associazione si è ripresa alla grande con l’ingresso di venti nuovi soci operativi fin dal primo giorno e lo spirito con cui stiamo affrontando questa “avventura” è lo stesso di sempre: grande passione, determinazione, e consapevolezza di dover ancora sensibilizzare tanti giovani del posto e tante persone che guardano al festival con diffidenza. Per fortuna le istituzioni sono tornate ad esserci vicine e questo aiuto renderà tutto più semplice.

La vostra realtà ha portato parecchie novità in ambito musicale. La nuova frontiera sarà la musica elettronica o resterete un contenitore variegato di musica underground?
Gli artisti che si propongono con un progetto originale e di qualità saranno premiati a prescindere dal genere musicale a cui si appartiene. Non importa se fanno Elettro/Klezmer di matrice ebraica o Indie folk eschimese… Quindi, massima apertura a riguardo.

Oltre agli spettacoli musicali avete intenzione di approfondire tematiche prettamente sociali?
Lo slogan storico che accompagna il Nonsolorock festival da sempre è “ama la musica, combatti il razzismo” e ciò testimonia il profondo impegno che si rinnova e si amplia di anno in anno affianco alle grandi associazioni di volontariato quali Amnesty International ed Emergency. Lo scopo principale è quello di realizzare il sogno di condividere con quante più persone possibile la passione per la musica ed i valori di solidarietà, pace e impegno civile-sociale.

Valerio Criscuoli, Corriere dell’Irpinia 22/07/2008

giovedì 24 luglio 2008. Letture: 2329.


Commenti

  1. enzo ha detto:

    Ottimo Valerio per la sua onestà professionale. Nonostante i lunghi spazii che dividono le nostre convizioni teoriche gli comunico un plauso oggettivo…
    enzo

  2. Sampei ha detto:

    Perche’? ti ha fatto le domande che volevi senza “sgarrare”?

  3. mister x ha detto:

    gli comunico un “plauso oggettivo”???!!!
    a enzo…MA VAFFANCULO!!!!

  4. camarillo brillo ha detto:

    ahò ma sto “mister x” sta proprio incazzato!!!

  5. gianni mauriello ha detto:

    Condivido in pieno le parole di Enzo!!
    Bravo Valerio!!

  6. riva ha detto:

    come mai compare solo in estate? mica vale l’articolo di Servodio? nascono solo in estate per piccoli contributi?

  7. Rotondese E-migrante ha detto:

    Grande zio Ciccio & Jimi

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