Arte e Cultura - San Martino V.C. Un bando di concorso per le tesi di laurea sulla Valle Caudina organizzato dalla storica famiglia Del Giacco

Foto Valle Caudina

SAN MARTINO V.C. – Un bando di concorso relativo all’anno accademico 2005/2006 per il conferimento del premio “Famiglia Del Giacco”. E’ quello organizzato dal comune caudino e destinato ai laureati in una sessione dell’anno accademico in corso (vale a dire dalla sessione estiva 2006 fino a quella straordinaria del primo trimestre 2007) per i nati o i residenti da almeno otto anni a San Martino Valle Caudina e Montesarchio.
I due comuni “storici” in cui ha vissuto ed operato questa importante famiglia del passato e del presente. Requisito fondamentale per accedere alla borsa di studio di mille euro stanziata dagli stessi componenti della famiglia, l’aver discusso una tesi riguardante la Valle Caudina ed una votazione non inferiore ai 100/110. Per partecipare bisognerà presentare entro il 15 maggio 2007, presso il settore cultura del comune di San Martino, l’elaborato, un certificato degli studi con le votazioni conseguite ed un certificato di nascita e residenza. La commissione giudicante sarà composta da un rappresentante indicato dal comune caudino, da uno designato dalle famiglie Del Giacco e da un docente universitario indicato dalla famiglia. Il premio verrà conferito nell’agosto 2007. La volontà di istituire questa borsa di studio emerse nel corso del “Primo raduno internazionale della famiglia Del Giacco” organizzata dall’amministrazione comunale di San Martino nell’agosto dello scorso anno.
“Sono orgoglioso di questa iniziativa – dice ad “Ottopagine” l’assessore Pasquale Pisaniello, deus ex machina dell’iniziativa – perché è tesa ad incentivare la conoscenza della Valle Caudina in tutti i suoi aspetti tra le nuove generazioni. E questo attraverso una famiglia storica che ha salde radici nel nostro territorio ed esprime nel contempo figure professionali di alto livello. L’amministrazione comunale – prosegue Pisaniello – si vuole qualificare sempre più con iniziative di questo genere, cercando di indirizzare le proprie risorse con scelte culturalmente prestigiose. Anche per questo si è voluto creare un settore cultura staccato dagli altri che avrà come sede la sala Scodnik (l’ex macello comunale, ndr) ed una responsabile nella persona di Laura Raucci. Tale settore – spiega l’assessore sammartinese – si occuperà della cultura, delle politiche giovanili, dello sport, dello spettacolo e dell’Informagiovani”. Una branca di vitale importanza anche in un’ipotesi di sviluppo turistico: “Bisogna valorizzare le nostre risorse storiche, ambientali, culturali e religiose del nostro paese – conclude Pisaniello – per inserire a pieno titolo San Martino Valle Caudina nel Parco del Partenio”.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

mercoledì 16 novembre 2005. Letture: 2519.


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