Discarica Tre Ponti - Montesarchio. La visita del prefetto Catenacci ufficializza la chiusura della discarica di Tre Ponti

Foto Montesarchio

Oggi i volti sono sereni, sorridenti. La tensione dei mesi scorsi sembra essere completamente svanita. L’ultimo camion ha scaricato il suo carico di rifiuti a Tre Ponti , intorno all’una di notte, e non ne arriveranno più. La Valle Caudina ha saldato il suo debito con l’emergenza rifiuti che attanaglia la nostra regione da oltre dieci anni.

E a sancire la cessazione delle attività della discarica di Tre Ponti, a Tufara Valle di Montesarchio, è arrivato il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania, il prefetto, Corrado Catenacci. Il commissario era stato già a Tufara, insieme al capo della protezione civile, Guido Bertoloaso, qualche giorno prima che l’impianto entrasse in funzione. Ed in quella occasione lui e Bertolaso avevano assicurato che sarebbe rimasto in funzione per sei mesi e sino a quando non fosse stato raggiunto il quantitativo di 400 mila metri cubi di fos e sovvalli. La discarica ha funzionato meno di sei mesi, altrimenti, sarebbe dovuta chiudere il prossimo otto di ottobre ma il quantitativo di 400 metri cubi è stato raggiunto e, quindi, non arriveranno più altri rifiuti.

Catenacci, accompagnato dal prefetto di Benevento Urbano e dai massimi vertici delle forze dell’ordine ha incontrato il sindaco di Montesarchio, Antonio Izzo ed i rappresentanti dei comitati che hanno lottato duramente contro l’installazione della discarica sino a raggiungere un compromesso abbastanza onorevole. E Catenacci li ha ringraziati pubblicamente. Ha ringraziato il sindaco, i rappresentanti dei comitati, scherzando anche un poco con loro e si è scusato con la popolazione per i disagi che hanno dovuto sopportare in questo periodo. Per sei mesi infatti, la strada statale Appia è stata percorsa da oltre centro camion al giorno. In più, soprattutto durante l’estate un odore nauseabondo ha impestato le abitazioni per un raggio di diversi chilometri.

Insomma è stata davvero una prova dura che, a questo punto, dovrebbe essere finita per sempre. Catenacci ha visitato tutto l’impianto, ha preso nota anche di qualche disfunzione ed ha informato tutti che da lunedì partiranno i lavori di messa in sicurezza dell’impianto e dell’inertizzazione del percolato. E, quella di Tre Ponti, sarà la prima discarica nell’Italia meridionale a sperimentare questa tecnica innovativa che servirà ad abbattere da subito i cattivi odori.

Ma, a Tre Ponti, altre cose importanti sono in ballo. Subito dopo la messa in sicurezza partiranno dei lavori di riqualificazione dell’intera cava dismessa ed il luogo che ha ospitato i rifiuti diventerà un centro di aggregazione, con importanti strutture, per tutta la Valle Caudina. Questo è stato stabilito nell’accordo sottoscritto dal commissariato di governo, dal comune di Montesarchio, dalla provincia di Benevento e dalla regione Campania. In più, ai comuni che hanno dovuto sopportare i disagi del traffico dei camion verranno assicurati dei ristori riguardanti soprattutto la bonifica di vecchie discariche. Insomma, sembra essere finita davvero bene, la storia dei rifiuti riguardanti la Valle Caudina. Le istituzioni ed i cittadini hanno mostrato un grande senso di responsabilità, i patti sono stati rispettati ed ora comincia un capitolo nuovo. E tutto questo potrebbe essere d’esempio rispetto ad altri territori.

Fonte: Retesei

venerdì 22 settembre 2006. Letture: 2874.


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