Discarica Tre Ponti - Montesarchio. L’Associazione “La Buona Sanità” scrive a De Gennaro

Foto Montesarchio

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata dal Presidente dell’Associazione “La Buona Sanità”, Giovanni De Mizio al Commissario Straordinario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, Gianni De Gennaro.

Al Commissario Straordinario
Emergenza Rifiuti in Campania
e.p.c

Al Presidente della Repubblica
Al Prefetto di Napoli
A S.E. Cardinale di Napoli, Crescenzio SEPE
All’Assessorato alla Sanità, Regione Campania

L’Associazione “La Buona Sanità” esprime al Commissario Delegato per l’emergenza rifiuti in Campania la propria solidarietà e il proprio appoggio nelle iniziative intraprese per la soluzione del problema dei rifiuti in Campania e, in particolare, ha fiducia che la scelta dei luoghi dove saranno ubicate le strutture, di ogni genere, che contribuiranno alla suddetta soluzione sia improntata a criteri di professionalità e giustizia, così come le caratteristiche delle strutture saranno tali da consentire un adeguato grado di sicurezza sotto tutti gli aspetti sanitari e di disastro Ambientale.

Chiede pertanto
* Che si faccia chiarezza, politica e tecnica, su tutte le circostanze che hanno determinato l’attuale stato di emergenza.
* Che sia valutato l’attuale stato di allerta sanitario e vengano riconosciute le patologie in essere e future che siano state determinate dall’attuale stato di emergenza e da tutti gli eventi pregressi ad esso connessi.
* Che i cicli di smaltimento siano in futuro gestiti con la massima rigorosità e con tutte le più moderne tecnologie.
* Che quei cicli di raccolta e di trasformazione attualmente in essere in tutto il Mondo diventino un patrimonio della Regione Campania contribuendo così anche a sviluppi occupazionali.
* Che si faccia in modo che i rifiuti diventino una risorsa e non un problema.
* Che i cittadini vengano risarciti sia per danni biologici e sia per danni morali.

Riaprire la discarica nonostante che:

* i cittadini della Valle Caudina, già da due anni si adoperano ed effettuano la raccolta differenziata con ottimi risultati e si evidenzia che il comune di Montesarchio oltre alla raccolta differenziata effettua anche la raccolta di elettrodomestici e ecolap (in riferimento al D. L. 151 del 2005 di recepimento di due direttive Ue) risultando, tra i comuni superiori a 10.000 abitanti, il secondo su scala nazionale nonché il primo nel sud;
* nonostante un accordo di programma, (con il Governo regionale, il Commissario Catenacci, la provincia di Benevento e il Comune di Montesarchio), che prevedeva l’allocazione di 400 mila m3 di rifiuti a testimonianza della solidarietà espressa dall’intera Valle Caudina, alla precedente emergenza gestita dal Commissario Catenacci e contestualmente la bonifica e la riqualificazione dei luoghi, lavori tra l’altro già appaltati e finanziati, con l’impegno in qualsiasi emergenza di escludere la discarica di Tre Ponti e l’intero territorio della Valle Caudina.

La suddetta Associazione ritiene pertanto di non trovarsi in uno Stato di Democrazia ma di vera e propria Dittatura.
Nel momento in cui il cittadino si sente tradito dallo Stato, non ha più fiducia nello stesso creando una situazione di disagio e tensione tra le popolazioni che potrebbe sfociare in atti incontrollabili, che questa Associazione non intende in alcun modo condividere.
Per questi motivi la scrivente Associazione, chiede con sollecitudine un incontro con la S.V. al fine di dare delle risposte non solo in merito all’emergenza, ma alla vera risoluzione del problema dei rifiuti.

Montesarchio, 28/01/08
Il Presidente Ass./ne “Buona Sanità” Valle Caudina
DE MIZIO Giovanni

lunedì 28 gennaio 2008. Letture: 2698.


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