Discarica Tre Ponti - Montesarchio. L’On.Colasanto presenta interrogazione al governatore Bassolino sulla discarica di Tre Ponti

Foto Montesarchio

Il consigliere regionale Luca Colasanto (Fi) ha presentato una interrogazione urgente, indirizzata al presidente della Regione, Antonio Bassolino, e all’assessore all’Ambiente, Luigi Nocera, in merito al conferimento dei rifiuti nella discarica regionale di località Tre Ponti di Montesarchio (Benevento).

Il consigliere regionale, nell’interrogazione, prende in esame il fatto che “con decreto del commissario straordinario per l’emergenza dei rifiuti è stata individuata la località Tre Ponti del Comune di Montesarchio come sito per una discarica regionale per il conferimento di frazione organica stabilizzata (Fos) e della frazione che non può essere ulteriormente lavorata (sovvalli)” e sottolinea che “da quando la discarica é entrata in funzione nelle zone limitrofe alla stessa (anche a diversi chilometri di distanza) si segnala la presenza di uno sgradevole odore proveniente dalla discarica medesima”. Dice “che i prodotti conferiti in discarica, così come assicurato durante gli incontri preliminari con la cittadinanza per la definizione dell’Accordo di Programma (tra il Comune di Montesarchio, la Provincia di Benevento e la Regione Campania) sarebbero dovuti essere privi di esalazioni sgradevoli” e aggiunge anche “che da alcuni manifesti pubblici, affissi nel Comune di Montesarchio a firma di un partito politico che annovera assessori nella Giunta regionale della Campania, si apprende che l’Arpac non rende noti i risultati delle analisi sui rifiuti conferiti in discarica”.

Nell’interrogazione, il consigliere Colasanto chiama anche in causa il fatto che “durante lo svolgimento di un Consiglio comunale aperto si è appreso, dai tecnici della Fibe e del Commissario di governo per l’emergenza rifiuti, che il Commissario per l’emergenza dei rifiuti, dott. Catenacci, ha firmato un’ordinanza, la n. 118 del 10 aprile 2006, con la quale si possono conferire nella discarica regionale di Tre Ponti tutti i rifiuti non pericolosi (oltre ai Fos e sovvalli) e, quindi, si può desumere che con questa ordinanza possono essere conferiti in discarica anche rifiuti composti di frazione organica che generano esalazioni sgradevoli”. Prende in esame anche gli organi di stampa dai quali “si apprende che la Giunta municipale del Comune di Montesarchio ha approvato un deliberato per individuare tre laboratori per effettuare l’analisi dei rifiuti conferiti per determinare la qualità e tipologia degli stessi”.

Da qui, l’interrogazione al presidente Bassolino e all’assessore Nocera al fine di sapere “se risulta verificata la notizia che l’Arpac ritarda di comunicare i risultati delle analisi e quali sono i motivi degli eventuali ritardi”. Obiettivo dell’interrogazione è anche sapere se “nell’Accordo di Programma sottoscritto era stato previsto un controllo rigoroso dei rifiuti conferiti nella discarica di Montesarchio e la relativa comunicazione dei risultati al Comune di Montesarchio ed alla opinione pubblica; se il conferimento nella discarica di Montesarchio di rifiuti, che non siano solo Fos e sovvalli, contravviene a quanto previsto dall’Accordo di Programma e pertanto lo stesso Accordo debba considerasi disatteso e quindi occorre chiudere la discarica regionale di Montesarchio”.

Infine il consigliere regionale chiede anche se “il comportamento assunto dal Comune di Montesarchio, nell’incaricare laboratori privati per l’analisi dei rifiuti conferiti in discarica, non sia motivo di scarsa fiducia nell’azione della Regione Campania e dell’Arpac e non fa altro che innescare dubbi circa la correttezza e il mantenimento degli impegni assunti con l’Accordo di Programma”.

Fonte: Retesei

mercoledì 7 giugno 2006. Letture: 2701.


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