Discarica Tre Ponti - Montesarchio. Sabato la Valle Caudina in piazza per protestare contro la riapertura di Tre Ponti

Foto Valle Caudina

Sabato mattina la Valle Caudina si fermerà. I comitati civici che lottano contro la discarica di Tre Ponti a Tufara Valle hanno indetto una manifestazione pacifica che da partirà da Montesarchio per snodarsi lungo la strada statale Appia sino ad arrivare al sito che il commissario straordinario, Gianni De Gennaro, ha annunciato di voler riaprire. Nella stessa mattinata, il presidente della provincia di Benevento, Carmine Nardone.
dovrebbe incontrare l’ex capo della polizia per prospettargli un’ipotesi alternativa alla riapertura di Tre Ponti. Secondo il piano che De Gennaro ha presentato ufficialmente, la discarica caudina dovrebbe ricevere 21mila tonnellate di rifiuti. Nardone chiederà a De Gennaro di prendersi in carico quella quota di immondizia e ripartirla tra diversi comuni del Sannio come grande gesto di solidarietà nei confronti di Tufara Valle che ha già ricevuto 400 mila tonnellate di rifiuti provenienti da tutta la regione Campania. Ed in virtù di quella disponibilità fu siglato un accordo dall’allora commissario straordinario. Corrado Catenacci, dal presidente della giunta regionale, Bassolino e dai rappresentanti locali che dopo quel conferimento neanche un grammo di immondizia sarebbe mai più arrivato in Valle Caudina Non solo, sempre nello stesso accordo veniva stabilito che l’area sarebbe stata completamente bonificata ed in quella immensa cava dismessa sarebbe nato un centro polivalente a servizio dell’intero circondario. Ironia della sorte proprio questa mattina sono iniziati quei lavori e se il piano di De Gennaro dovesse andare avanti ci troveremo da una parte mentre si lavora per bonificare il sito e dall’altra all’arrivo di altri rifiuti. Si tratta di una incredibile contraddizione. Per questo motivo si è decisi di tornare in piazza e a Tufara Valle e a Montesarchio ci si attende non solo la solidarietà ma la partecipazione di tutti gli abitanti della Valle Caudina. Intanto la zona è presidiata giorno e notte. I cittadini del posto temono brutti scherzi e, nonostante, il freddo pungente hanno voluto organizzare delle ronde per evitare colpi di mano e l’arrivo di compattatori carichi di rifiuti. Non si tratta solo della lotta di cittadini, in prima fila per chiedere il rispetto degli accordi c’è il sindaco di Monterachio, Antonio Izzo, che ha chiesto la mobilitazioni anche agli altri sindaci della Valle. Insomma l’appuntamento è per sabato mattina. In Valle Caudina si manifesterà e Napoli si cercherà di far comprendere le ragioni di un territorio. E’ vero che la situazione rifiuti è drammatica ma è anche vero che al prefetto De Gennaro viene offerta una soluzione praticabile. E poi ci sono degli accordi che uno stato serio dovrebbe rispettare per non perdere la credibilità.

Fonte: Retesei

mercoledì 23 gennaio 2008. Letture: 2214.


Commenti

  1. RM ha detto:

    La storia si ripete!

  2. Errico Malatesta ha detto:

    Gli anarchici ci saranno!

  3. emigrato ha detto:

    a fare che ci saranno gli anarchici per fare casino? perckè non vanno a fare casino nelle discariche abusive della camorra…..finitela con l’ipocrisia. tanto con un poliziotto al massimo ischio una manganellata o due giorni di galera…..con il camorrista se va bene rimango gambizzato e scaincato per tutta la viata; se va male la vita me la toglie del tutto….ho ragione malatesta?

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