Discarica Tre Ponti - Pannarano. Eremita: “Pronti a ospitare un impianto di dissociazione molecolare”

“Se l’Amministrazione se la sente, noi siamo pronti a percorrere la strada per ospitare a Pannarano un dissociatore molecolare”. A parlare è l’ex sindaco, Pino Eremita che è intervenuto in relazione all’emergenza rifiuti che sta creando disagi anche nella cittadina caudina.
“Il problema serio è che nella nostra Regione sono pochissimi i Comuni che hanno attuato la raccolta differenziata. Senza tale strumento il ciclo dello smaltimento non può nemmeno avviarsi e gli stessi inceneritori, quantunque esistenti, non avrebbero impedito il verificarsi della situazione attuale”
Per Eremita, la maggior parte degli Enti Locali ha sottovalutato l’importanza della differenziata e gli stessi consorzi sono diventati luoghi di discussione politica piuttosto che strumenti di interventi sul territorio. “Ci troviamo di fronte al fallimento dei Consorzi – continua l’ex sindaco di Pannarano – che, alla fine, hanno creato più problemi di quelli che hanno risolto”. Il risultato, secondo il giudizio dell’esponente provinciale dei Verdi, è che il territorio, soprattutto in Valle Caudina, è interessato dalla presenza dei rifiuti lungo le strade e nelle campagne e al differenziata si è realizzata in piccola parte per poche tipologie di prodotto. “Attualmente – chiosa Eremita – i cittadini conferiscono i rifiuti in modo differenziato, ma il loro smaltimento viene realizzato con ogni probabilità, nella stessa discarica.

E’ il caso di Pannarano, dove i cittadini non usano più neanche le buste di colore diverso, visto che è un’impresa riuscire ad ottenerle dal Comune e visto che i camion addetti caricano tutte le sere, ogni tipo di rifiuto”.
Qualche tempo fa un comitato civico, sorto per il problema dell’immondizia, consigliò un serie di interventi per migliorare il servizio della raccolta differenziata. “Nessuno dei punti – commenta Eremita – fu preso in considerazione, con il risultato che, da allora, il paese è costantemente invaso da rifiuti di ogni genere, portati in giro dagli animali randagi”.

L’esponente dei Verdi, però, di fronte all’emergenza evidenzia che tutti i cittadini devono sentirsi impegnati per superare il problema: “Abbiamo dichiarato, anche ufficialmente, la nostra disponibilità al sindaco e all’amministrazione, per collaborare la fine di evitare nuovi e più seri problemi per la comunità. Abbiamo anche chiesto un apposito incontro per verificare il da farsi visto che i Comuni, entro quattro mesi, devono riavviare la raccolta differenziata e, questa volta, in modo efficace ed efficiente”.
Eremita si chiede che si esca dall’attuale situazione di stallo in cui versa il Comune di pannarano e si sperimentino soluzioni anche in collaborazione con gli utenti. Inoltre, la proposta va oltre la fase attuale: “L’emergenza va affrontata di petto, questo non significa che il problema sarà risolto. Vi è bisogno – conclude Eremita – di soluzioni di lungo periodo che garantiscano ambiente e sicurezza.

I Verdi in provincia di Benevento in collaborazione con il presidente Nardone, hanno già avviato la sperimentazione su impianti di smaltimento con tecnologie provenienti dal Nord Europa. Pannarano potrebbe essere uno dei Comuni che si candidano ad ospitare uno di tali impianti, già funzionanti in altre Nazioni e con emissioni inquinanti vicino allo zero. Per cui teniamo a ribadire il concetto che se l’amministrazione se la sente, noi siamo pronti a percorrere questa strada, per ospitare a Pannarano un dissociatore molecolare”.

Fonte: Il Sannio Quotidiano

lunedì 14 gennaio 2008. Letture: 3239.


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