Discarica Tre Ponti - Roccabascerana. Discarica Tre Ponti, è scontro

Riunione allargata, convocata dal sindaco Vincenzo Testa, con sindaci e associazioni sulla discarica di “Tre Ponti”. Una vicenda che a distanza di tanti mesi ancora non si è completata, e che anzi è oggetto di approfondite discussioni e dibattiti tra i rappresentanti istituzionali dei partiti e i cittadini del comprensorio.

In particolare, il prevedibile braccio di ferro che andrà in onda ancora una volta è quello relativo agli interventi di parziale risarcimento che le amministrazioni comunali dei comuni che si affacciano sull’Appia (Roccabascerana, San Martino Valle Caudina, Ceppaloni e Apollosa, esclusa Montesarchio) intendono porre in essere dopo i mesi di apertura della discarica di “Tre Ponti”. Soprattutto alla luce dei contributi in denaro ottenuti dalle amministrazioni comunali da parte del commissariato regionale per l’emergenza rifiuti, e sui quali l’accordo sembra essere particolarmente difficile da raggiungere.

Le motivazioni vanno ricercate soprattutto nel fatto che il comitato cittadino di “Tufara Unita” chiede massicci interventi per le famiglie e gli abitanti di questa frazione che sorge interamente sulla Strada Statale Appia e che aspira a divenire un unico paese. Anche perché, sostengono i residenti, a pagare i maggiori disagi al momento dell’istituzione della discarica di Montesarchio sono stati proprio loro. La disputa riguarda soprattutto due tranche di finanziamenti: da un lato, un contributo di 360mila euro che il Commissariato ha promesso di elargire ai quattro comuni che si affacciano sull’Appia, e dall’altro altre somme una tantum da utilizzare per la salvaguardia ambientale. Dalla discussione di ieri, comunque, sono venuti fuori ulteriori spunti di riflessione per far sì che si adotti una linea comune d’intesa fra cittadini e pubbliche amministrazioni coinvolte.

Fonte: Ottopagine.it

lunedì 19 marzo 2007. Letture: 2596.


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