Discarica Tre Ponti - Valle Caudina. Odore insopportabile dalla discarica di “Tre Ponti”, adesso il tanfo è davvero eccessivo

Foto Valle Caudina

TUFARA VALLE – La discarica di “Tre Ponti” di Tufara Valle si conferma sempre più come uno dei più gravi e pericolosi attacchi perpetrati ai danni del territorio caudino. Il sito regionale – dove tutte le noti vanno a sversare decine di compattatori provenienti da tutta la Campania – da diverse settimane emana una odore insopportabile, specialmente nelle ore mattutine e in quelle serali.

Montesarchio, di fatto, è diventata una cittadina invivibile, con un tanfo che ammorba l’aria quasi tutto il giorno e che sta creano non pochi problemi anche alle numerose attività commerciali all’aperto, che stanno vedendo un sensibile calo dei clienti disposti a sopportare una simile puzza. Ma se Atene piange, Sparta non ride: e oltre al comune sannita, anche quelli limitrofi di San Martino Valle Caudina, Tufara di Roccabascerana e Rotondi devono fare i conti con una situazione che talvolta assume caratteri insopportabili.

Come se non bastasse, c’è un altro grave problema che rischia di gravare sul comprensorio caudino: voci non confermate che Ottopagine è stata in grado di raccogliere – ma che, per mancanza di dati certi, è impossibile assodare con certezza – vorrebbero che oramai nel sito di Tufara Valle sarebbero già state quasi raggiunte le quantità previste dall’accordo di programma sottoscritte a suo tempo dal comune di Montesarchio con i vertici del Commissariato regionale per l’emergenza rifiuti. Vale a dire, qualcosa come 600mila tonnellate circa di rifiuti. E che, qualora queste indiscrezioni dovessero trovare conferma, vorrebbe dire che entro il mese di ottobre – periodo inizialmente stabilito per la chiusura della discarica – la discarica di Tufara Valle potrebbe diventare ancora più vasta.

Al di là delle speculazioni sulle quantità di rifiuti stoccate in discarica, resta comunque il grave problema degli odori mefitici che tutti i giorni – ormai da diversi mesi – si alzano dal sito di “Tre Ponti”.
Nonostante le numerose promesse e assicurazioni di intervento da parte dei tecnici responsabili, non c’è traccia fattibile degli “enzimi” che avrebbero dovuto quantomeno limitare il disperdersi dei cattivi odori dalla discarica caudina. E con questi giorni di caldo intenso, è facile immaginare quali e quanti disagi stanno subendo i cittadini del comprensorio. Da questo punto di vista, si annuncia un’estate davvero tremenda.

Fonte: Ottopagine 24/07/2006

lunedì 24 luglio 2006. Letture: 2584.


Commenti

commenti

Forse ti possono interessare anche queste notizie