Discarica Tre Ponti - Valle Caudina. “Tre Ponti” rischia di diventare una discarica per rifiuti indifferenziati. Allarme tra la popolazione

Foto Valle Caudina

TUFARA VALLE – Discarica a Tufara Valle, scoppia un nuovo caso. Il sito di “Tre Ponti” rischia adesso di ospitare anche rifiuti indifferenziati, e quindi di per se ancor più inquinanti, rispetto ai fos e sovvalli inizialmente preventivati.
La notizia è rimbalzata qualche giorno fa, quando sulla Gazzetta Ufficiale – in una nota generica come “ulteriori disposizioni per fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania” – sono stati pubblicati anche gli esiti di alcuni controlli effettuati nel centro di raccolta sannita di Casalduni. Dove, sostanzialmente, è emerso che la iniziale destinazione a cdr nei fatti non è mai stata rispettata, dal momento che l’impianto non produce combustibile prodotto da rifiuti. E che quindi d’ora in avanti da cdr verrà “trasformato” in un impianto di tritovagliatura come quello di Paolisi, a due passi da Rotondi. Una nota, quella pubblicata sull’ultima Gazzetta Ufficiale, che lascia pesanti interrogativi sulla gestione del ciclo integrato dei rifiuti nell’intera regione Campania. E che conferma che tutte le ecoballe fin qui prodotte dallo stabilimento di Casalduni dovranno essere stoccate in un’altra discarica, in grado di ospitare rifiuti indifferenziati e quindi potenzialmente ancor più pericolosi delle classiche ecoballe. E qui entra in gioco il sito di “Tre Ponti” a Tufara Valle, l’unico regionale in grado di ospitare simili scarti. Una prospettiva per nulla rassicurante e che getta pesanti ombre sul futuro della Valle Caudina in termini di impatto ambientale e tutela del territorio.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

lunedì 23 gennaio 2006. Letture: 2360.


Forse ti possono interessare anche queste notizie