Economia - Airola. Il polo tessile ha i mesi contati. Fallisce il Contratto d’Area

Foto Airola

Il tessile ad Airola ha purtroppo i mesi contati: a meno di una improbabile soluzione, ormai sembra non ci sia più via d’uscita ai licenziamenti, che partiranno il 1° gennaio 2010. Intanto, fino ad allora saranno 273 le unità lavorative del polo tessile di Airola ad usufruire della Cassa Integrazione straordinaria in deroga con fondi del Ministero del lavoro. Lo stabilisce un accordo siglato alla Regione Campania.
Ed è notizia di questi giorni la messa in mobilità per altri 18 operai, su un organico complessivo di 30 unità, della Warmor Sud, azienda del polo tessile collegata all’indotto Tessival, a partire dal prossimo 1° luglio. Essi hanno già usufruito fino al 30 giugno della Cassa integrazione straordinaria. Anche qui, come per la Tessival, unica possibilità di respiro è la cassa integrazione in deroga per un altro anno, da sottoporre al vaglio del governo. Per ora le maestranze sono riunite in assemblea permanente davanti allo stabilimento, in attesa di risposte concrete.

Si chiude così miseramente il sogno che aveva maturato nella Valle Caudina l’idea che il Contratto d’Area potesse portare finalmente occupazione e nuovo reddito industriale sul nostro territorio.

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mercoledì 13 maggio 2009. Letture: 2193.


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