Economia - San Martino. Condono Ici aree fabbricabili: riaperti i termini fino a marzo 2009

L’amministrazione comunale riapre i termini del condono Ici per le aree fabbricabili. Oggetto della definizione agevolata è il pagamento dell’Imposta Comunale sugli Immobili relativa alle aree fabbricabili, per gli anni che vanno dal 2002 al 2007.
La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata al 31 marzo 2009. I contribuenti potranno saldare il debito con il comune versando la sola imposta dovuta senza applicazione delle sanzioni e degli interessi. L’Ici sulle aree fabbricabili, come stabilito dalla legge, deve essere calcolata avendo come base imponibile il valore di mercato dei terreni. Nel regolamento del condono sono stati stabiliti i valori edificabili, differenziati a seconda delle caratteristiche urbanistiche dei diversi terreni. Inoltre in alcuni casi particolari i contribuenti potranno presentare una perizia tecnica con la quale si propone all’amministrazione di condonare a valori inferiori a quelli stabiliti dalla normativa comunale. La decisione di procedere nell’utilizzo dello strumento del condono è stata presa dal Consiglio Comunale nella seduta del 1 luglio scorso. Il punto sostenuto dall’assessore al Bilancio e Programmazione Economica Francesco Sorrentino, è passato con 11 voti favorevoli, 4 astenuti e 1 contrario.
Con questa delibera si prorogano di fatto i termini del precedete condono deliberato, sempre per le aree fabbricabili del gennaio scorso e scaduto il 30 giugno. L’amministrazione modifica leggermente il precedente testo regolamentare, concedendo la possibilità di presentare perizia, oltre che ai terreni ricadente nelle zone F1, F2, F3, P1 e T , anche alle aree che non rientrano nelle predette zone ma che manifestano oggettive cause di inedificabilità. Inoltre il condono bis consente anche ai contribuenti che hanno in atto contenziosi per le annualità precedenti al 2002 di poter accedere ugualmente al condono che si riferisce al quinquennio 2002 -2007.
L’assessore Sorrentino, spiega così la scelta: “Il condono riguarda tutti i proprietari di terreni edificabili che non hanno pagato l’Ici fino ad oggi. Rappresenta uno degli strumenti con i quali l’amministrazione vuole combattere l’evasione fiscale: offriamo ai cittadini la possibilità di dichiarare spontaneamente l’imposta evasa con il duplice vantaggio di risparmiare le sanzioni e gli interessi e di proporre, anche in sede di condono e, nei casi specificamente previsti dal regolamento, di condonare a valori più bassi attraverso la presentazione di una perizia che dovrà essere valutata preventivamente dagli uffici comunali. E’ la prova della volontà di dialogare e collaborare con i cittadini perché si possa arrivare ad avere un fisco più giusto. Ma utilizzare il condono non significa rinunciare all’attività accertativa. L’amministrazione comunale avvierà entro brevissimo tempo anche il lavoro di accertamento che sarà affidato ad una società esterna. E’ in fase avanzata di predisposizione il bando pubblico. Quindi tutti coloro che non aderiranno volontariamente saranno oggetto dell’attività di accertamento coattivo entro il prossimo autunno, con tanto di sanzioni e interessi. Ed infine, come obiettivo di medio termine, puntiamo a realizzare una completa informatizzazione delle banche dati che integri le informazioni anagrafiche e tributarie con le cartografie degli strumenti urbanistici, delle mappe catastali e delle aerofotogrammetrie. Quando questi strumenti saranno a disposizione degli uffici comunali e della comunità sammartinese sarà davvero agevole avere il controllo del gettito dei tributi locali, riducendo al minimo l’evasione e quindi garantendo una tassazione meno gravosa e più equa”.
Fonte: Retesei

mercoledì 2 luglio 2008. Letture: 3572.


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