Politica - Airola. Case popolari, siglato il protocollo

Foto Airola

Pietro Palazzo – Ieri la firma del sindaco Supino e del commissario dell’Iacp, Andreucci, per la sistemazione degli alloggi. Tra un mese al Comune le aree di via Murata, Profica, Casale, Lavatoio, Fossa Arena e Corso Caudino.

Soluzione in vista per le case popolari di Airola. Dopo vari anni, infatti, è stato firmato nella mattinata di ieri un protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale e l’Istituto Autonomo Case Popolari di Benevento per gli interventi di manutenzione dei caseggiati e di riqualificazione di aree esterne agli insediamenti I.A.C.P., ricadenti sul territorio comunale airolano.
Il protocollo d’intesa, siglato dal sindaco di Airola Biagio Supino e dal commissario straordinario dello I.A.C.P. di Benevento, Bruno Andreucci, si è reso indispensabile, dal momento che, come più volte fatto presente, sul territorio del Comune di Airola sono ubicati numerosi insediamenti di edilizia residenziale pubblica, appartenenti al patrimonio abitativo dello I.A.C.P. di Benevento, che, per degrado, vetusta e assenza di adeguati interventi di manutenzione necessitano di urgenti interventi di riqualificazione, specialmente per quanto attiene le aree pertinenziali esterne, ove il manto stradale e i vari sottoservizi esistenti versano in cattivo stato di conservazione, anche in conseguenza dell’aumentato carico urbanistico. I due enti perseguiranno, dunque, le stesse finalità, secondo un’azione integrata e coordinata. Da un lato, infatti, l’Amministrazione comunale di Airola, attenta ed interessata allo sviluppo sociale della propria comunità, attraverso una serie programmata di iniziative, intende intervenire per il recupero delle aree più degradate, che hanno bisogno di urgenti interventi, dall’altro l’Istituto Autonomo Case Popolari, proprietario di gran parte degli immobili che pure intende contribuire al necessario processo di riqualificazione degli insediamenti, anche al fine di programmare una più corretta e costante opera di manutenzione.

In particolare, il Comune di Airola, d’intesa con l’Ufficio Tecnico dell’IACP di Benevento, provvederà alla elaborazione dei progetti definitivi per la riqualificazione dei fabbricati, mediante la riqualificazione dei prospetti, la revisione delle coperture, la riqualificazione degli isolamenti e la manutenzione straordinaria degli impianti delle zone comuni dei fabbricati e delle aree pertinenziali. Per attuare i necessari interventi è stata prevista una spesa pari 87.974,83 euro, comprensivi dei lavori a base d’asta più gli oneri complementari messe a disposizione dalla Regione Campania, mentre il Comune di Airola assicurerà con fondi propri di bilancio comunale la parte degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria relativi alle sistemazioni esterne successivamente alla esecuzione dei lavori di riqualificazione.

La sottoscrizione del protocollo d’intesa tra le due parti, consegnerà tra trenta giorni, formalmente, le aree esterne dei fabbricati IACP (otto alloggi in via Murata, ventitré in via Profica e via Casale di sopra, cinquantaquattro a corso Caudino e ottantadue in via Lavatoio e via Fossa Arena) Comune di Airola. Nell’ambito dell’accordo, per assicurare l’esecuzione degli interventi improntato alla massima qualità, sono state ben delineate tutte le rispettive competenze. In particolare, oltre a garantire la collaborazione tecnica per la redazione dei progetti, l’I.A.C.P. di Benevento si farà carico dell’emissione del parere della Commissione Tecnico (ex art. 63 legge 865/71); del recupero, previa notifica, della quota parte di accollo spesa relativa ad eventuali proprietari degli immobili coinvolti nel programma.

Allo stesso modo, il Comune di Airola provvederà alla realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria sui fabbricati tesi ad eliminare prioritariamente i pericoli per la pubblica e privata incolumità e gli adeguamenti degli impianti urgenti ed indifferibili; alla nomina del R.U.P., per l’intervento di riqualificazione dei fabbricati e delle aree esterne; alla progettazione definitiva ed esecutiva; all’appalto e all’affidamento dei lavori entro i novanta giorni successivi all’emissione dei decreti; alla direzione dei lavori e al coordinamento della sicurezza durante la realizzazione delle opere. La nomina della commissione di collaudo tecnico-amministrativo sarà, invece, di competenza regionale.

fonte: Il Sannio Quotidiano

venerdì 5 agosto 2005. Letture: 3167.


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