Politica, Società - CasaPound Avellino e Cmc451: Progetto PSV, il resoconto dell’azione

Il Direttivo provinciale irpino di CasaPound Italia tira le somme dopo il presidio simbolico all’interno del Parco San Vito a Cervinara, che ha ufficialmente lanciato il Progetto PSV, ossia la richiesta di uno spazio sociale per riqualificare l’area. “Siamo soddisfatti per la prima azione portata a termine con successo, anche se la situazione odierna è drammatica e ci vorrà del tempo per risanare tutto, ma vinceremo questa lunga sfida, perché crediamo nell’etica delle persone oneste che possono contribuire alla rinascita del Parco – dichiarano i militanti del direttivo. All’interno delle case popolari è nato da tempo un comitato cittadino che cerca soluzioni dirette sui problemi di tutti i giorni. Cpi e la Cmc451 sosterranno chi vuole per portare a termine questa difficile , ma non impossibile operazione. Oltre al programma sociale, ricreativo e culturale, serve un ripristino di requisiti basilari per una dignitosa vita dei cittadini, viste le condizioni fatiscenti di alcune palazzine, che a quanto sembra non rispettano le elementari norme di sicurezza. L’amministrazione comunale Tangredi, però, sta per intervenire sulle strutture e cercherà al più presto di dare lustro ad una zona che vive una situazione pericolosa e umanamente degradante”.
CasaPound Avellino e la Comunità Militante Caudina 451 nei prossimi giorni si metteranno in contatto con le Istituzioni e con i responsabili del Comitato per tracciare un percorso comune ed unitario, cercando di coordinare le forze in campo a difesa del Parco San Vito di via Variante, che rappresenta un fronte sociale per tutta la comunità cervinarese. Infine, il Presidente provinciale Valerio Criscuoli lancia una provocazione al mondo associazionistico: “Vista la gravità dei fatti, vorremo proporre un incontro per parlare della nascita del Forum dei giovani e delle aggregazioni giovanili proprio all’interno del Parco San Vito. L’organizzazione del Forum non è mai decollata a Cervinara e con questa provocazione le acque stagnanti e piatte del mondo associazionistico locale potrebbero ricevere quello scossone, necessario per una collaborazione aperta a 360 gradi, senza barriere partitiche. Troppe sigle si muovono solo per organizzare feste e concerti, a spese del comune, ma pochi affrontano le questioni sociali e giovanili. Sarebbe utile cercare il confronto nel rispetto delle diversità ideologiche o di fede. Il Forum è lo strumento democratico dove può nascere un dialogo aperto e costruttivo che potrebbe unire forze partitiche come Rifondazione Comunista, il Pdl e il Pd, il mondo dell’ Azione Cattolica, la miriade di piccole associazioni laiche, i comitati e tutte le istituzioni comunali, provinciali e regionali. Quindi, oggi l’unica soluzione, soprattutto per il bene di tutta la cittadina caudina, è quella della nascita di un Forum polivalente, vivo e che possa diventare l’arma per vincere battaglie sociali ed evitare i vergognosi sciacallaggi partitici che la storia politica insegna. Ringraziamo gli esponenti di CasaPound Nola per l’aiuto e tutte le persone che ci hanno contatto in rete per collaborare al PSV”.

Fonte: Comunicato Stampa

Direttivo Provinciale
CasaPound Avellino
Cmc451

mercoledì 22 settembre 2010. Letture: 2612.


Commenti

  1. carmine p ha detto:

    non per polemizzare: ma pochi mesi fa qualche condomino di parco san vito si adoperò per allestire uno spazio sociale con panche e campo bocce; spazio mai utilizzato e lasciato all’incuria. se non maturANO LORO UNA COSCIENZA NUOVA, mi sa che tutto sia solo sprecato, l’assistenzialismo e l’improvvisazione porteranno solo al nulla.

  2. Movimento Amianto ha detto:

    Caro Carmine P. il Progetto PSV nasce da alcuni militanti di CPI che vivono nel Parco, quindi non è un’azione esterma, bensì una proprosta che nasce dall’interno ed infatti abbiamo contattato anche i responsabili del comitato per cercare una soluzione comunitaria.

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