Politica - Cervinara. Dopo la rapina al parroco Forza Italia chiede una riorganizzazione delle forze dell’ordine

Foto Cervinara

La rapina subita da don Vito Cioffi, parroco si San Marciano, ha provocato grande sconcerto a Cervinara. Mentre gli agenti del commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Tinessa, sembrano essere vicino all’individuazione dei balordi, la vicenda fa registrare anche prese di posizioni politiche.

L’avvocato Sergio Clemente, capogruppo di Verità e Rinnovamento in consiglio comunale ed esponente di Forza Italia, ha inviato una missiva al prefetto di Avellino, al questore, al comandante provinciale dei carabinieri ed al sindaco di Cervinara, per chiedere una riorganizzazione delle forze dell’ordine che si trovano sul territorio. L’avvocato Clemente fa presente che nel comune esiste un commissariato di polizia, una caserma dei carabinieri ed il comando di polizia municipale. Ma ciononostante, molti sono stati i furti che si sono verificati nelle abitazione nel corso del 2006 ed anche agli inizi del nuovo anno. Tutto questo ha provocato un grande allarme sociale, aggravato dalla rapina subita proprio da don Vito Cioffi. La richiesta dell’avvocato Clemente agli organi provinciale deputati alla sicurezza e allo stesso primo cittadino, tende a razionalizzare un servizio di prevenzione e di controllo del territorio che potrebbe essere il migliore deterrente per evitare che in futuro si verifichino nuovi episodi del genere.

Fonte: Retesei

sabato 3 febbraio 2007. Letture: 1705.


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