Politica - Cervinara. Fondi per il dissesto idrogeologico, la replica di Picca: “Il comune revocò quel progetto bocciato, polemica inutile”

Foto Cervinara

“Le polemiche di Ragucci? Sono assolutamente fuori luogo e prive di qualsiasi fondamento”. Non usa mezze misure l’assessore con delega alla frana Mario Picca.

Che – replicando duramente alle accuse piovute sull’amministrazione comunale e sulla conseguente richiesta di dimissioni avanzata dall’esponente di Alleanza Nazionale proprio dalle colonne di “Ottopagine” –, intende fare chiarezza. Oggetto del contendere, la mancata erogazione al comune caudino dei fondi previsti dalla misura Por 1.5 per la salvaguardia del territorio. Adesso, a distanza di qualche giorno, arriva la replica dell’assessore cervinarese.

“Noi non abbiamo presentato questi progetti – tuona Picca – dal momento che inizialmente era stata preventivata la presentazione da parte della nostra struttura tecnica con il supporto di uno studio professionale di Benevento. Ma l’incarico a quest’ultimo non è stato conferito, e quindi il progetto è stato revocato. Quella “bocciatura” in realtà è arrivata per un piano non completo”. E sulla richiesta di dimissioni, l’esponente dei democratici di sinistra è perentorio: “All’epoca dei fatti, nel 2003, io non avevo nemmeno la delega alla frana, quindi si tratta di una richiesta campata in aria”.

L’assessore cervinarese quindi fa quadrato intorno all’amministrazione e respinge decisamente qualsiasi ipotesi di “bocciatura”: “Quello di Ragucci – riprende – è stato un completo buco nell’acqua, perché, ripeto, si tratta di progetti cui il comune non ha mai dato sostanza. Senza dimenticare che gli interventi per i tre torrenti citati rientrano in un progetto ben più ampio curato dal commissariato regionale per l’emergenza idrogeologica”. E proprio su questo aspetto, l’assessore diessino apre un nuovo fronte: “Una polemica inutile e fuori luogo – è il Picca-pensiero – specialmente se si pensa che proprio in queste settimane abbiamo aperto un fronte con la regione Campania, insistendo con il presidente Bassolino per il trasferimento dei poteri in materia di frane da Palazzo Santa Lucia al nostro comune, per velocizzare l’iter dei lavori. Più che altro, quella di Ragucci mi è sembrata una “difesa d’ufficio” della regione. Ripeto, si tratta di una polemica assolutamente fuori luogo”.
Giovanbattista Lanzilli

Fonte: Ottopagine

lunedì 14 novembre 2005. Letture: 2014.


Forse ti possono interessare anche queste notizie