Politica - Cervinara. I tre consiglieri DS lasciano la maggioranza

Foto Cervinara

Mario Picca, Mario Esposito e Carmine Pecchillo, i tre consiglieri diessini del consiglio comunale di Cervinara, lasciano la maggioranza di centro sinistra che sostiene il sindaco Franco Cioffi. Domani mattina, Picca ed Esposito si dimetteranno anche dall’incarico di assessori.

Il colpo di scena è arrivato questa sera in consiglio comunale. L’assise era stata convocata per eleggere i rappresentanti del centro caudino in seno al consiglio generale della comunità montana del Partenio. Il punto era stato sempre rinviato nei mesi scorsi proprio perché la maggioranza di centro sinistra non riusciva a raggiungere un accordo ed ora rischiava seriamente il commissariamento.
Fino a poco tempo fa un comune della stessa grandezza di Cervinara aveva diritto a cinque consiglieri, quattro per la maggioranza ed uno per la minoranza. Ma il numero è stato ridotto ed ora sono solo tre i rappresentanti, due per la maggioranza ed uno per la minoranza. I gruppi politici che sostenevano il sindaco Cioffi sono, però, tre. Si tratta della Margherita che è quello più consistente, infatti, conta otto consiglieri più il primo cittadino.Poi c’erano i diessini con tre consiglieri ed, infine, i popolari udeur con due. I tre gruppi non sono riusciti ad arrivare ad un accordo e, quindi, i rappresentanti della quercia hanno deciso di lasciare la maggioranza. Mario Picca ha dichiarato che in politica contano i numeri e, quindi, la seconda forza della coalizione non poteva essere mortificata in questo modo. Domani si dimetterà insieme a Mario Esposito mentre ci sarà un sostegno esterno alla giunta Cioffi.

Il clima in consiglio era veramente teso ma si è passati comunque alla votazione dei delegati al consiglio generale della Partenio. Sono risultati eletti Mario Criscuoli dei popolari Udeur che è assessore in carica a Pietrastornina e il sindaco Franco Cioffi per la maggioranza. Mentre il gruppo Verità e Rinnovamento ha eletto Pellegrino Casale per la minoranza. L’opposizione ha tenuto a sottolineare che la maggioranza votata dagli elettori due anni e mezzo fa, non esiste più. Per il momento, l’amministrazione non dovrebbe essere in pericolo, in quanto conta su undici sostenitori ufficiali anche se la maggioranza ora appare alquanto risicata. Un passo falso e l’esperienza potrebbe finire. La cosa da sottolineare è che da tanti anni, per la prima volta appare inclinato l’asse Cioffi Picca: non era mai successo prima di ora.

Fonte: Retesei

lunedì 8 ottobre 2007. Letture: 2613.


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