Politica - Cervinara. Scintille tra la troupe di Striscia la Notizia ed il sindaco

Foto Cervinara

Le telecamere di Striscia la Notizia, sono tornate a Cervinara e non sono mancati momenti di tensione. I due inviati di Striscia, Fabio e Mingo, hanno tentato di introdursi, senza permesso, nell’ufficio del sindaco, Franco Cioffi, e si è registrata un po’ di ressa.

Vigili ed impiegati hanno fatto presente alla troupe televisiva che non potevano introdursi così nel palazzo comunale di piazza Trescine e ci sono stati degli spintoni che i componenti del tg satirico hanno denunciato. Striscia era già stata nel centro caudino per raccogliere la denuncia degli abitanti dei prefabbricati che a distanza di 25 anni dal terremoto vivono ancora in quelle baracche. All’epoca, i lavori per la costruzione degli alloggi Iacp erano bloccati ma dallo scorso primo di dicembre sono ripartiti, grazie all’affidamento diretto di una gara di appalto effettuata dall’istituto. Ed in tutta questa vicenda il comune aveva poca voce in capitolo. Lo stesso sindaco ha provveduto ad assegnare gli alloggi per evitare la serie di tentate occupazioni che si erano registrate nel mese di novembre.

Quando Fabio e Mingo erano stati a Cervinara la prima volta, l’avvocato Cioffi, aveva rilasciato un’intervista nella quale prendeva degli impegni per assegnare al più presto le abitazioni. Ma poi, quando era andato in onda il servizio, Striscia aveva proposto delle immagini che per il primo cittadino non erano reali ma strumentali e soprattutto lesive per la comunità. Così quando ieri mattina i due inviati si sono ripresentati al comune, si sono registrate le scintille. Lo stesso Cioffi ha messo una mano davanti all’obiettivo di una telecamera perché prima di concedere l’intervista voleva parlare con gli inviati e fare presente quelle che lui considerava delle forzature del servizio che era già andato in onda, precedentemente. E poi il modo con il quale erano piombati nel suo ufficio non gli era andato giù. A questo punto si sono registrati i momenti di tensione e gli spintoni. Poi la situazione è tornata alla normalità e per circa un quarto d’ora, a telecamere spente, si è discusso nell’ufficio del primo cittadino. E così il sindaco si è convinto ed ha rilasciato l’intervista. Ma sicuramente quando andrà in onda il servizio il punto di vista sarà ribaltato.

Fonte: Retesei

giovedì 15 dicembre 2005. Letture: 2692.


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