Politica - Cervinara. Terremoto in Forza Italia: il coordinatore Casale espelle dal partito il presidente Lombardi

Foto Cervinara

CERVINARA – Lo scontro mai sopito tra l’ex coordinatore della sezione cittadina di Forza Italia Pasquale Lombardi e quello attuale Antonio Casale registra una nuova, durissima, puntata. Aprendo un vero e proprio terremoto interno alla sezione.
A dare forse la spallata decisiva alla vicenda è proprio il giovane coordinatore, che con un comunicato ufficiale comunica l’espulsione di Lombardi dalla sezione comunale del partito, revocandolo oltretutto dalla carica di presidente e chiedendone l’espulsione definitiva direttamente agli organi nazionali. Si tratta probabilmente del punto più alto della tensione mai sopita tra i due rappresentanti di Forza Italia a Cervinara, ma che quasi sicuramente non chiuderà in maniera definitiva la contesa.
“Il sottoscritto coordinatore cittadino del partito – si poteva leggere nella nota diffusa ieri a firma personale di Antonio Casale – venuto a conoscenza del comportamento scorretto del geom. Pasquale Lombardi alle scorse elezioni provinciali e regionali, e viste le continue volte nelle quali si dichiara consigliere comunale di Forza Italia, non essendolo in quanto nemmeno candidato alle scorse elezioni, ritiene doveroso, al fine di creare stabilità all’interno della locale sezione del partito e far sì che ci possa finalmente essere chiarezza tra quanti credono e condividono sempre i valori del partito e non in modo alterno a seconda della propria convenienza, espelle Pasquale Lombardi dalla sezione comunale del partito, revoca la carica di presidente e ne richiede l’espulsione definitiva da Forza Italia ai competenti organi nazionali. Confido – conclude la durissima nota – che questo atto possa essere il volano di rilancio che gli iscritti cervinaresi attendevano da molto tempo, liberando il campo dai comportamenti politicamente equivoci che ci sono stati fino ad oggi, con questo gesto doveroso nei confronti degli elettori del partito che troverà sicuramente la forza di rinascere”.
Una epurazione in piena regola, motivata e giustificata. Nemmeno la tregua di qualche mese fa – con l’elezione dello stesso Lombardi a presidente onorario della sezione cervinarese – è riuscita a stemperare veleni e indifferenza reciproca che non è mai venuta meno. Ma nel nome “dell’unità del partito” si era deciso di accantonare le divergenze d’opinione in vista delle comunali. Adesso, la tregua è finita e la guerra all’interno di Forza Italia a Cervinara è ricominciata.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

venerdì 25 novembre 2005. Letture: 3456.


Forse ti possono interessare anche queste notizie