Politica - Montesarchio. Al Castello con la scala mobile

Foto Montesarchio

(l.d.n.) Nuovo look per le piazze del paese. Per la elaborazione della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva dei lavori per la riqualificazione territoriale delle Piazze Carlo Poerio e Vittorio Veneto, nonché del tratto di Via Amendola di collegamento delle stesse, e per il progetto preliminare per la realizzazione di un collegamento rapido fra Piazza Umberto I ed il Piazzale antistante il Castello, l’ufficio tecnico è stato autorizzato ad avvalersi della collaborazione di una struttura di supporto costituita da un esperto architettonico e storico, in qualità di consulente, da rilevatori dotati di apparecchiature che non sono in dotazione all’Ufficio Tecnico Comunale e da collaboratori disegnatori.

La necessità di richiedere la collaborazione di professionalità esterne, va intesa nel senso che tali progetti preliminari richiedono scelte progettuali di speciale complessità e rilevanza architettonica, storica, urbanistica e ambientale. Infatti, gli interventi di carattere urbanistico che l’amministrazione comunale si accinge a realizzare, riguardano parti della cittadina inserite e collegate nel centro storico, per cui è necessario che la riqualificazione e le nuove opere che saranno realizzate vengano inserite nel contesto strutturale ed urbanistico già esistente.

Il nuovo maquillage ha anche l’obiettivo di rendere più funzionali gli accessi sulla strada statale Appia, sia dal lato della piazza V. Veneto, meglio conosciuta come piazza Croce, e dalla piazza C.Poerio “la piazzetta”, luogo di incontro e di appuntamento per i giovani. In particolare per la piazza C.Poerio, in concerto con l’ANAS si prevede una modifica dello svincolo ed una pavimentazione che vada a collegarsi con la nuova, in via di realizzazione, davanti ed intorno alla scuola elementare. Per quanto riguarda la piazza V.Veneto, sarà regolamentato il traffico proveniente dalle varie traverse con un nuovo sistema rotatorio, in sostituzione della attuale rotonda di canalizzazione del traffico, sulla quale convivono la statua di una Madonnina, da cui prende il nome piazza Croce, una cabina telefonica ed un bellissimo albero, che messi insieme rappresentano un orrendo ingresso nel cuore della città.

Sarà oggetto di riqualificazione anche la Via Amendola, zona ricompresa e di collegamento tra le Piazze Carlo Poerio e Vittorio Veneto, cuore della cittadina, percorso obbligato per uscire o entrare nel centro della città e per immettersi sulla strada statale Appia. Una zona, quindi, di importanza strategica per la vita sociale ed economica della città di Montesarchio. Inoltre, essendo la Via Amendola arteria di collegamento tra i due tronchi della S.S.Appia, con provenienza da Benevento in direzione Caserta o Napoli e viceversa, è attraversata quotidianamente da un cospicuo numero di autoveicoli. Attualmente le due piazze, e questo tratto di collegamento di Via Amendola, risentono della carenza di manutenzione, connotando in modo negativo la zona, ed è certamente opportuno che siano stati programmati interventi per la riqualificazione della zona che urbanisticamente è il risultato di una serie di interventi effettuati in tempi diversi ed in modo disorganico fra di loro. Per quanto riguarda il collegamento da creare dalla piazza Umberto I al Castello, dove è in via di completamento l’allestimento del Museo Caudino, l’obiettivo è quello di creare delle scale mobili o degli elevatori che consentano un comodo e rapido collegamento della parte bassa della cittadina con la zona alta della stessa, rendendo così, facilmente accessibile anche la parte del Borgo medioevale che circonda il Castello e la Torre.

fonte: Il Sannio Quotidiano

domenica 31 luglio 2005. Letture: 3525.


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