Politica - Montesarchio. Cesare Salvi rilancia l’azione di trasparenza all’intero dei democratici di sinistra

Foto Montesarchio

Già prima che la vicenda Unipol scuotesse i democratici di sinistra e portasse al centro dell’attenzione la cosiddetta questione morale, c’era chi all’interno del partito aveva posto l’accento si una deriva pericolosa che diversi esponenti della quercia sembrava avessero imboccato.

La discussione era stata sollevata da personalità come Giorgio Napolitano e Cesare Salvi. Quest’ultimo addirittura aveva scritto un libro, insieme a Massimo Villone, dal titolo il costo della democrazia, nel quale, in modo anche spietato, non aveva esitato ad indicare sperperi del fiume di denaro pubblico, attuato anche da tante giunte di sinistra, non ultima quella della regione Campania. Ma appena l’affaire Unipol ha mostrato tutta la sua drammaticità, anche la componente di Salvi non ha esitato a fare quadrato intorno ai vertici del partito, oggetto di un attacco mediatico e politico senza precedenti.

Ma la sinistra ds per il socialismo, questo il nome della componente del partito che si riconosce in Salvi e che in Campania è rappresentata, tra gli altri da Samuele Ciambriello, non esita a portare avanti battaglie che tendono ad una azione di massima trasparenza, soprattutto tra coloro che hanno la responsabilità di incarichi pubblici. Queste cose sono state ribadite nel corso di un giro che i rappresentanti di questa corrente hanno tenuto in Campania, giro che ha toccato anche Montesarchio.

Fonte: Retesei

lunedì 16 gennaio 2006. Letture: 1695.


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