Politica - Montesarchio. Il centro caudino rischia l’esclusione dalla comunità montana del Taburno

Foto Montesarchio

Montesarchio rischia l’esclusione dalla comunità montana del Taburno. Il disegno di legge regionale del 29 giugno che ridisegna i territori degli enti montani ha di fatto escluso il centro caudino dalla comunità, in quanto non sarebbe un comune totalmente montano.
Contro questa decisione che, per diventare definitiva, deve essere approvata dall’assemblea regionale si è levato il consiglio comunale di Montesarchio che, con una delibera, chiede al consiglio regionale di approfondire meglio la questione. Il centro caudino, infatti, rappresenta una forza propulsiva per lo sviluppo di tutti i comuni che fanno parte dell’ente. Basti pensare che il 40 per cento delle attività insediate con il patto territoriale del Taburno si trovano nel comune di Montesarchio. La sua esclusione, quindi, rappresenterebbe un grave danno per tutta l’economia della zona impoverendo di fatto anche la forza dello stesso ente sovracomunale.
Per tutti questi motivi la giunta Izzo ha intenzione di dare battaglia in regione, cercando di spiegare come la città caudina non può essere staccata da un sistema in cui opera da anni. Probabilmente anche gli altri comuni che fanno parte dell’ente, nelle prossime settimane, produrranno dei documenti per chiedere che l’esclusione di Montesarchio venga annullata per evitare un gravissimo danno all’intero territorio.

Fonte: Retesei

giovedì 27 settembre 2007. Letture: 2277.


Commenti

  1. Sampei ha detto:

    Azz, non sia mai!! come faranno poi a distribuire i fondi tra i vari clienti?? Come faranno a designare questo o quel consigliere?

    Le comunita’ montane sono diventate dispensatrici di aiuti politici e covi di clientele varie. Non solo Montesarchio dovrebbe uscire dalla comunita’ montana visto che il paese e’ in Valle (capito? VALLE) Caudina, ma le stesse comunità montane andrebbero chiuse.

  2. wake up ha detto:

    Sono del tutto d’accordo con Sampei.

  3. carmine ha detto:

    sampei allor ta pers o spettacolo indecoroso ro cunsigl comunal e cervinar

  4. Sampei ha detto:

    Carmine, ma secondo te tutto quel casino e’ dovuto alla voglia di tanti consiglieri di dare il loro apporto alla gestione efficace delle aree montane o un modo per

    1) beccarsi il gettone di presenza
    2) gestire un po’ di posti stagionali per raggranellare qualche voto.

    Io sono stanco di questa politica del cazzo, senza cultura, senza lungimiranza, senza niente… Questi quattro avanzi da bar, qualcuno e’ anche famoso per essere un ubriacone incallito, campano con i voti dei tanti disperati che ci sono a cervinara. Il guaio e’ che non vedo alternative!! L’opposizione e’ inesistente e anche peggio dal punto di vista umano e politico.

  5. Leonardo ha detto:

    Io sono sparito da Cervinara, proprio per questo.

  6. carmine ha detto:

    caro sampei
    ancora una volta, con molto rammarico, sono costretto ad ammettere che i due tuoi punti, sinteticamente, colgono la catastrofe della politica cervinarese. Quello a cui ho assistito ieri era la chiara materializzazione dell’anticonsiglio comunale.
    Hai ragione nel sostenere la mancanza di alternative;se lo deve essere quella opposizione che ieri ho visto in consiglio, ebbene concittadini miei qui è meglio cambiare aria. Persone che fanno opposizione senza criterio di causa e che sono li solo in attesa che qualcuno della maggioranza abbandoni per prenderne poi il posto e partecipare poi alla spartizione di potere con colui che prima avevano discreditato in tutti i modi: pensa che uno di loro, durante il consiglio, ha fatto un papiello sulla crisi della politica a cervinara , secondo lui, incapace di gestire la cosa pubblica e di seguire le effettive esigenze della popolazione, dopo tali parole ti aspetti minimo che voti contrario e invece che fa? insieme agli altri due del suo partito( scusatemi se dico partito, sarebbe meglio definirla,come tu dici combriccola di avanzi da bar)si A.S.T.I.E.N.E, INCREDIBILE , MA ALLORA NON ERA MEGLIO CHE TACESSE in quel momento e per sempre , si, perchè la cosa si è ripetuta per ben due volte; ma allora si scem’. Cosa piu’ grave è che una di loro l’ho frequentata durante le ultime elezioni elettorali, avendola fino ad un certo punto nello stesso movimento che io sostenevo mentre l’altra è lo zio di uno che come me appoggiava il movimento ma che come la prima ad un certo punto si sono inabissati senza più vederli. Tanto per precisare entrambi erano contro il podestantismo di Cioffi. Tutto questo per confermarti solo che a Cervinara un alternativa non c’è, chi dice i giovani, gli rispondo sono peggio dei vecchi ,ma li biasimo perchè vengono da quella scuola, con una differenza, il materiale da spartirsi è molto povero per cui, oggi Cervinara è come una grande giungla dove il più forte mangia il più debole.

  7. wake up ha detto:

    Ahahahaha i giovani… i giovani della terza età!! Secondo me i miei coetanei stanno più inguaiati dei vecchi.

Commenti

commenti

Forse ti possono interessare anche queste notizie