Politica - Rotondi. La prima intervista del neo-consigliere provinciale Raffaele Lanni: “Primo impegno, affrontare il problema della viabilità”.

Foto Rotondi

ROTONDI – “La sezione numero 1 del Tar di Salerno ha ristabilito quella che era la normale composizione del consiglio provinciale, non c’è stato nessun regalo”. Non ha dubbi da questo punto di vista il neo-consigliere provinciale per il collegio Cervinara-Rotondi Raffaele Lanni. L’autorevole esponente di Forza Italia è stato infatti integrato tra i banchi di Palazzo Caracciolo dopo la sentenza favorevole del Tar in seguito al ricorso presentato da Arturo Iannaccone.
Ed è da lui che riparte Lanni:
Signor Lanni, alla fine Iannaccone aveva ragione, c’erano state delle irregolarità nella presentazione delle liste.
“Devo rivolgergli un grazie particolare perché è grazie soprattutto alla sua caparbietà, unita a quella dell’avvocato Lazazzera, che siamo riusciti a ristabilire la normalità. Fin dal primo momento sono stati precisi e puntuali, seguendo questa vicenda fin dall’inizio. Avevano rassicurato sul fatto di avere tutte le ragioni dalla nostra parte e così è stato. A loro va il mio ringraziamento doveroso”.
Lei è risultato il primo dei non eletti all’interno della Cdl, non solo per Forza Italia. Cosa cambia per il comprensorio?
“Per il collegio si tratta di una grossa opportunità. Avere un rappresentante in consiglio, anche se tra i banchi dell’opposizione. Ma voglio chiarire fin da subito che in me troveranno un ottimo alleato e disponibile verso tutti. Perché è vero che sono stato eletto tra le fila di Forza Italia, ma personalmente mi sento consigliere di tutti, a disposizione non solamente dei cittadini ma anche delle amministrazioni comunali e degli enti per portare le loro istanze nel consiglio provinciale. Sarò la loro “punta avanzata”.
Anche perché la Valle Caudina è sempre stata considerata una zona di “serie B” in ambito provinciale.
“Non è certamente una novità ribadire ancora una volta che l’intero comprensorio è stato dimenticato a livello provinciale. Per questo motivo eserciterò una forte azione di controllo sull’attività della provincia, non esitando a portare avanti una forte opposizione su quelle tematiche che penalizzerebbero ulteriormente la Valle Caudina. E il primo argomento che affronterò al momento dell’insediamento ufficiale (un consiglio provinciale dovrebbe essere convocato in settimana, ndr) sarà la questione della viabilità”.
Nota dolente.
“Tolto l’ultimo tratto da Altavilla ad Avellino, l’area è completamente dissestata. Adesso c’è stata anche la chiusura della strada tra Roccabascerana e Pietrastornina, e l’unica per raggiungere il capoluogo è quella che attraversa i “Ciardelli”. Senza dimenticare il tratto di strada che attraversa il comune sannita di Pannarano: un’arteria completamente dissestata, ma finora cosa hanno fatto l’assessore al ramo e la provincia per sollecitare un intervento dell’amministrazione beneventana per limitare i disagi degli automobilisti caudini che vanno ad Avellino? Qui tutti parlano della strada a scorrimento veloce, ma se ne parla da quindici anni e intanto oggi raggiungere Avellino è diventata una tragedia”.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine 09/01/2006

mercoledì 11 gennaio 2006. Letture: 2839.


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