Politica - Rotondi. Margherita e Ds danno vita al gruppo unico de “L’Ulivo”, laboratorio per il partito democratico

Foto Rotondi

ROTONDI – Il centrosinistra irpino può guardare alla Valle Caudina come ad un vero e proprio “laboratorio” dal quale attingere esempi e perché no, ispirazione, in vista dei processi politici futuri. L’argomenti principale del dibattito politico da diversi mesi a questa parte, infatti, ruota tutto intorno alla costituzione del partito democratico, vale a dire alla fusione delle forze riformiste e moderate del centrosinistra italiano per la creazione di un nuovo soggetto politico in grado di dettare l’agenda dell’Ulivo.
E sull’argomento, tra chi frena e rimanda la discussione perché comunque si tratterebbe di una vera e propria rivoluzione nel panorama politico nostrano, gli esponenti dei vari partiti si stanno esponendo a più riprese. Ma, mentre il processo aggregativi appare più fluido in altre zone d’Italia, l’Irpinia si dimostra ancora “restìa” al cambiamento. Di qui l’esigenza di una scossa per la classe politica. Che potrebbe essere rappresentata proprio dalla decisione assunta dalla Margherita di Antonio Russo e dai Democratici di sinistra di Virgilio Lanni di Rotondi.
I quali, in rappresentanza dei circoli e delle sezioni che fanno ad essi capo, hanno deciso di costituire un gruppo unico de “L’Ulivo” in consiglio comunale. L’ufficializzazione è venuta ieri pomeriggio, nel corso dell’ultima seduta. Avversari nelle ultime campagne elettorali, ed ora accomunati dal progetto del partito democratico.
“Abbiamo dato vita a questa nuova aggregazione – dice ad Ottopagine Virgilio Lanni, capogruppo della neonata formazione – per rispondere anche a quelle che sono le indicazioni e gli auspici dei vertici dei due partiti di maggioranza della coalizione di centrosinistra. A Rotondi siamo riusciti a trovare questa intesa con reciproca soddisfazione, sia da parte della Margherita che dei Democratici di sinistra. E la costituzione del gruppo unico è solamente il primo passo”. Insomma, cambiano gli scenari nel panorama politico rotondese. Se la nuova formula funzionerà, sarà il tempo a stabilirlo.
“Ovviamente il gruppo è aperto a qualunque altro consigliere comunale che si riconosce nel progetto dell’Ulivo, e non consideriamo vincolante l’appartenenza alla Margherita o ai Ds. Un po’ come avviene nella società, dove ci sono molti elettori dell’Ulivo ma che non hanno tessere di partito”.
Insomma, un vero e proprio “rimescolamento” delle carte a distanza di quasi due anni dalle ultime elezioni comunali, che hanno visto l’affermazione della coalizione del sindaco Antonio Izzo e del “Quadrifoglio” e la sconfitta dei Ds e di quella parte della Margherita che fa capo ad Antonio Russo. Anche perché non va dimenticato che un altro pezzo della formazione politica centrista milita stabilmente nella maggioranza che amministra il paese. “E’ evidente – precisa il capogruppo – che gli interlocutori di questa nuova formazione che abbiamo creato saranno quei consiglieri che si riconoscono nei principi propri del centrosinistra. Quello che ci accomuna è lo spirito dell’Ulivo e del futuro partito democratico. E sia chiaro – conclude Lanni – che da parte nostra non c’è nessuna intenzione di preparare un piatto “già cucinato”, perché è chiaro che se il gruppo dovesse crescere con l’adesione di altri consiglieri, anche il mio mandato di capogruppo sarebbe a disposizione”.

Fonte: Ottopagine 7 settembre

venerdì 8 settembre 2006. Letture: 1793.


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