Politica - San Martino V.C. Il sindaco Cocozza: “Un mio terzo mandato? Sono contrario da tempo”.

SAN MARTINO V.C. – Una ridda continua di voci, accuse, richieste di precisazioni e quant’altro. Si sta assistendo a tutto questo all’interno del centrosinistra sammartinese, ma la realtà è ben diversa. E per fare chiarezza, il primo cittadino di San Martino Valle Caudina Franco Cocozza affida ad “Ottopagine” quello che è il proprio pensiero. Specialmente alla luce delle dichiarazioni rilasciate a questo giornale dal consigliere di minoranza Sergio D’Alessio.
Il quale, con una abile mossa a sorpresa, aveva proposto allo stesso Cocozza la guida del paese per un terzo mandato, dopo la sentenza favorevole della Corte Costituzionale. Una proposta che ha sollevato dubbi e sospetti, ma che adesso viene affrontata dal diretto interessato.
“Da anni ho espresso la mia assoluta contrarietà ad un eventuale terzo mandato –spiega Cocozza -, e questo per tutta una serie di motivi. Tra questi, credo che un sindaco in dieci anni abbia potuto incidere in maniera decisa sulla realtà che ha amministrato. E se non c’è riuscito, non credo siano fondamentali altri cinque anni”. Ma non è tutto, e l’esponente di spicco della Margherita argomenta il proprio pensiero: “In secondo luogo – riprende – il processo democratico passa anche e soprattutto attraverso una partecipazione quanto più ampia possibile, sia in una città che in un piccolo paese. Per questo motivo sono fermamente convinto che chi come il sottoscritto ha già preso parte ad una esperienza amministrativa come quella di sindaco, ha il dovere di lasciare spazio ad altri che vogliono proporsi per la guida del paese. Per questo motivo sono assolutamente contrario ad una terza riproposizione, non solo mia ma anche degli altri sindaci. E, sia chiaro, è una mia posizione che porto avanti da anni”.
Quindi, nessuna ipotesi di un terzo mandato per il sindaco caudino uscente: “Posso ringraziare chi ha avuto il cortese pensiero di avanzare questa proposta, ma non sono interessato ad un terzo mandato”. Infine, un passaggio obbligato sul centrosinistra: “Senz’altro si arriverà alla formazione di una coalizione ampia, con Diesse e Margherita innanzitutto, ma che comprende anche Sdi, Udeur e Verdi. Vuol dire che la coalizione si proporrà con più forza per il governo del nostro paese, proseguendo un percorso di sviluppo già avviato”.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine 15 marzo

giovedì 16 marzo 2006. Letture: 1832.


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