Politica - San Martino V.C. Matassa (Ds): “La graduatoria post-sisma non diventi oggetto di campagna elettorale”.

SAN MARTINO V.C. – Il centrosinistra aggiunge un altro tassello alla creazione di una lista comune a tutte e quattro le componenti politiche della coalizione. Che, ben presto, potrebbero diventare cinque. Oltre a democratici di sinistra, margherita, udeur e sdi infatti ad entrare in gioco in vista delle elezioni amministrative potrebbero essere anche i Verdi. Per i quali, dopo l’apertura dell’Udeur – con le dichiarazioni rilasciate dal consigliere Enzo Francesca ad “Ottopagine” – arriva un’altra dimostrazione di disponibilità. Anche se condizionata. A farla è il segretario cittadino della Quercia, Alberto Matassa. Il quale parla anche della composizione della lista, auspicando un rinnovo della squadra amministrativa.
Segretario, come procede la discussione interna al centrosinistra?
“Gli incontri vanno avanti e proprio questa sera (ieri per chi legge, ndr) ne abbiamo un altro con la Margherita. Intanto ho già tenuto incontri bilaterali con lo Sdi e l’Udeur per valutare le richieste dei due partiti e la loro proposta per la compagine amministrativa. Così come già accennato nelle ultime riunioni, entrambi hanno chiesto una rappresentanza in giunta”.
Su questo punto è possibile trovare una larga intesa tra tutte le forze politiche?
“Siamo disponibili a discutere di questa eventualità, non c’è nessuna obiezione. Per quanto riguarda invece i Verdi, è chiaro che bisognerà fare un discorso a parte, visto che possono entrare a cose già fatte. E anche in questo caso bisognerà capire quali saranno le loro richieste e modalità di partecipazione. Ma è soprattutto sulle regole che bisogna trovare larga intesa, ponendo dei paletti fermi per tutti i candidati che decideranno di impegnarsi in questa tornata elettorale. Anche perché è arrivato il tempo di rinnovare”.
Si parla tanto di rinnovamento in questa campagna elettorale. Ma come si farà a metterlo concretamente in atto?
“La compagine amministrativa ha bisogno di volti nuovi, da parte nostra i diesse la rinnoveranno almeno per il 50%. Agli altri partiti chiederò la stessa cosa, anche se lungi da me l’idea di intervenire nelle scelte altrui. Un provvedimento per evitare che si ripetano situazioni come quelle legate alla graduatoria post-terremoto, che ancora non è partita e che assomiglia sempre più ad yuna barzelletta senza fine. Tutti i partiti devono prendere le distanze da questa cosa, e valuteremo anche l’eventualità di fare un manifesto pubblico. La graduatoria non va utilizzata a fini elettorali”.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

mercoledì 25 gennaio 2006. Letture: 1945.


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