Politica - Valle Caudina. Continuano le riunioni dei sindaci per dar vita alla città caudina dei servizi

Foto Valle Caudina

La città caudina dei servizi và. Questa volta sembra che si voglia fare veramente sul serio. I sindaci di tredici comuni della Valle hanno deciso di costituirsi in un’unica area urbana per creare delle strutture uniche e soprattutto per disegnare uno sviluppo organico del territorio.

Si superano i localismi e si abbattono i campanili per diventare un unico corpo in grado di attrarre le risorse dei fondi comunitari 2007/2013. L’ultima riunione in ordine di tempo si è svolta presso il comune di Cervinara ed avuto come ospite il professore Fabrizio Mangoni, ordinario di Urbanistica della Facoltà di Architettura dell’Università Federico Secondo di Napoli.
Il docente universitario ha illustrato ai sindaci presenti tutte le possibilità che si potrebbero creare con la nascita di un’unica area metropolitana che poi si troverebbe a ridosso delle città di Napoli e Caserta da una parte e di Avellino e Benevento dall’altra.

Proprio in questa ottica, la prima mossa da fare, secondo il professore Mangoni sarebbe quella di chiedere il potenziamento della tratta ferroviaria che da Napoli conduce a Benevento e che attraversa la Valle Caudina. In questo disegno la linea ferroviaria diventerebbe una sorta di metropolitana in grado di unire più punti della Campania in modo veloce e sicuro, decongestionando dal traffico automobilistico le arterie viarie.
Altro punto importante che è stato toccato nella riunione di Cervinara è stato quello dell’approccio culturale. La popolazione dei comuni deve cominciare a sentirsi parte di un’unica grande comunità e per fare ciò ci sarebbe bisogno di piccoli gesti che proprio le amministrazioni comunali dovrebbero cominciare a fare, accompagnate da campagne medianiche a partire magari dalle scuole. I bambini ed i ragazzi, in questo senso, sono molto più ricettivi dei grandi. Inoltre è stato deciso di allargare anche il fronte ed invitare alla prossima riunione il sindaco di Sant’Agata dei Goti. Poi, alla fine del mese di agosto o all’inizio del mese di settembre, si svolgerà un’assemblea alla quale saranno invitati i presidenti delle province di Avellino e Benevento, i presidenti del Parco del Partenio e del Taburno ed i presidenti delle Comunità Montane del Partenio e del Taburno.

In quella sede la città caudina dei servizi verrà presentata, ufficialmente, e poi si comincerà a ragionare come una sola grande comunità che chiederà a tutti i livelli di poter avere, finalmente, uno sviluppo che sino ad ora le è stato sempre negato.

Fonte: Retesei

martedì 17 luglio 2007. Letture: 2215.


Commenti

  1. carmine PICCA ha detto:

    finalmente qualcosa di positivo

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