Politica - Valle Caudina. Rimandata a novembre la riunione per la città dei servizi

Foto Valle Caudina

E’ stata aggiornata a martedì sei novembre la riunione dei sindaci per discutere della città caudina dei servizi. L’argomento doveva essere trattato nella serata di ieri a Pietrastornina ma l’incontro è stato rimandato per la concomitanza di altri impegni da parte dei primi cittadini.

Ci auguriamo che si sia trattato solo di uno stop momentaneo perché l’argomento è di vitale importanza per lo sviluppo dell’intera Valle Caudina. L’idea è quella di creare gradualmente un’unica area metropolitana tra i 14 comuni, quattro irpini e dieci sanniti, che compongono la Valle. In questo modo sarebbe più semplice attrarre i finanziamenti europei 2007/2013 che rappresentano l’ultimo treno per lo sviluppo delle aree depresse del mezzogiorno.
I comuni dovrebbero mettersi insieme per disegnare dei progetti unici in grado di fornire servizi essenziali all’intero territorio. In passato queste buone intenzioni si sono infrante per il profondo attaccamento ai campanili. Questa volta, però, sembra che ci siano tutti i presupposti per superare i confini di appartenenza e cominciare a ragionare come un unico soggetto.Promotore dell’iniziativa si è fatto il presidente della comunità montana del Partenio, Palerio Abate, ecco perché la riunione si doveva svolgere a Pietrastornina.
Martedì sei di novembre, se tutti i sindaci o i loro delegati, saranno presenti si dovrebbe passare alla fase operativa. Ed il primo passo è quello di affidare un progetto di massima al professore Mengoni, docente di urbanistica, alla facoltà di architettura dell’università degli studi di Napoli Federico II.

Fonte: Retesei

venerdì 26 ottobre 2007. Letture: 1872.


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