Società - Cervinara. Il “Difensore” scrive a vallecaudina.net

Foto Cervinara

Al nostro indirizzo di posta è giunto nei giorni scorsi il messaggio di un cittadino cervinarese che richiama la nostra attenzione sulla situazione della Villa Comunale, che a suo giudizio sta diventando ogni giorno più pericolosa.
Questo è il testo della lettera.

Ho scritto questa lettera ai membri dell’Area Critica Comunista e ai membri della Comunità Militante Caudina. I giovani militanti mi hanno risposto promettendo il loro massimo impegno, ed io mi fido ciecamente di loro, ma visto che l’unione fa la forza, chiedo che interveniate anche voi.

Questo è quanto ho scritto nella lettera:

“Cari membri del C.M.C. e dell’A.C.C.,mi rivolgo a voi per denunciare il disordine che c’è nella villa comunale di Cervinara, la raccolta delle firme per la pulizia del monumento ai caduti in guerra non è servita a niente, la statua non solo continua ad essere sporca ma, peggio ancora, continua ad essere sporcata e sempre di più. La maggior parte delle firme che dovevano essere raccolte per ripulire la statua, si trovano invece sulla statua stessa. Quindi, è inutile raccogliere le firme,dei cittadini, poichè sono i cittadini stessi ad infangare la nostra villa ed il nostro paese. Avevo deciso di rivolgermi direttamente al sindaco, ma essendo un semplice cittadino, e volendo rimanere anonimo (almeno per adesso) ho deciso di rivolgermi a voi e qualche altro movimento sociale Cervinarese che difenda il nostro amato paese.

Ma il caso della statua è la cosa meno grave, in quanto è solo un offesa morale, mentre ci sono situazioni peggiori da affrontare, che disturbano la quiete dei cittadini: prima di tutto, nella villa non dovrebbe essere permesso giocare a pallone, molte volte è accaduto che la palla uscisse dalla villa e colpisse le automobili, oppure che colpisse qualche persona anziana che si trovava a passare nella villa.
Di pomeriggio, in estate, sia bambini che ragazzi più grandi fanno giochi fastidiosi, assurdi e a volte pericolosi, ad esempio, oltre al pallone, il più innocuo è quello dei palloncini d’acqua, che lanciandoseli addosso, possono colpire chiunque si trovi a passare.

Ma il gioco degli “innocui” palloncini d’acqua, non sono niente messi a confronto con quelli che sto per dirvi: nella villa giocano lanciandosi addosso le pigne cadute dagli alberi, giocano lanciandosi addosso dei sassi, e addirittura è accaduto che si lanciassero addosso bottiglie di vetro. A questo punto, vi consiglio (a voi e ad altri movimenti) di rivolgervi direttamente al sindaco, senza raccogliere firme perché i cittadini affermano “il primo a farlo sono io”.
Noi vogliamo essere liberi giusto? Quindi citate al signor sindaco questa frase “La libertà finisce quando inizia quella degli altri, ma se la libertà di questi vandali non avrà limite, la nostra non avrà mai inizio”. Vogliamo essere liberi di passeggiare in villa senza aver paura di essere colpiti da qualche oggetto. Amici cervinaresi, tocca a noi giovani cambiare le cose, risolviamo questi problemi, prima che sia troppo tardi, prima che qualche povero cittadino finisca all’ ospedale. Chiediamo al sindaco di assumere dei guardiani, più di due magari, in modo che facciano a turno, e che non usino metodi estremi e violenti.

State certi che se nessuno prenderà provvedimenti, io di certo non mi arrenderò, e neanche voi dovete, dite anche questo al sindaco.
vi porgo i miei cordiali saluti.”

Un comune cittadino
Il Difensore

venerdì 1 giugno 2007. Letture: 2799.


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