Società - Cervinara. Inaugurate le porte di Bronzo della Chiesa del Carmelo

Foto Cervinara

Quanti simboli religiosi possono essere racchiusi in una porta. Per chi crede la porta è Dio stesso, è attraverso di lui che si accede alla vita eterna, al paradiso.

Porta del paradiso che fu chiusa da una donna Eva ma che è stata riaperta sempre da una donna la vergine Maria che si fece porta per fare in modo che Gesù Cristo nascesse in mezzo agli uomini. E le porte in bronzo della chiesa del Carmelo che si trova in piazza Trescine a Cervinara hanno tutti questi significati ma anche qualche altro ancora, Quelle porte accompagneranno da oggi e chi sa per quanti secolo tutti coloro che entreranno in quel tempio per cercare la parola del signore, per pregare, per un momento di conforto o di sconforto, per un momento lieto o per uno tragico, insomma, per tutte quella fasi che accompagnano la vita dei fedeli. Ma quelle porte di bronzo stanno anche a ricordare gli sforzi, ed i sacrifici di chi ha difeso quella chiesa dalla furia degli uomini che, approfittando, del terremoto avevano intenzione di cancellarla e con essa tutta la memoria che racchiudeva.

E’ una storia lunga 26 anni quella legta alla ricostruzione della chiesa del Carmelo che ha visto sempre in prima linea, monsignor Vito Cioffi, che per un periodo si è battuto contro tutto e tutti per far si che la chiesa fossa riaperta al culto. Ed alla fine ci è riuscito, aiutato anche dal sindaco di Cervinara, l’avvocato Franco Cioffi, che, giustamente, si è commosso quando ha invocato sul suo paese la mano protettrice della Madonna del Carmine . Ed insieme a loro i tanti fedeli e non che in quella chiesa hanno sempre visto non solo un luogo di culto ma soprattutto un simbolo della memoria di questo paese e di questa terra. Probabilmente anche il nuovo arcivescovo di Benevento, monsignor Andrea Mugione, che ha benedetto le porte, pur non conoscendo nei dettagli la storia del Carmelo, ha capito le passioni che in questi 26 anni si sono animate intorno ad essa, la stessa passione che ha fatto in modo che tantissimi fedeli affollassero subito le navate della chiesa. Non è la prima volta che si celebra messa all’interno di essa ma quella di questa sera era davvero speciale perché, finalmente c’erano quelle porte di bronzo a dire che da oggi in poi comincia un’altra storia e che il passato è finalmente passato.

Le sculture delle porte sono state realizzate dal maestro, Gioacchino Cennamo, il quale ha riportato tutti i simbolismi di Maria santissima del Carmelo e del suo incontro con san Simone Stoch, ma monsignor Vito Cioffi ha raccontato all’artista la storia della chiesa e lui ha saputo riportarla tra quelle figure, C’è , infatti, la chiesa com’era prima del 1980 ma ci sono anche volti di fedeli, della gente che aveva perso qualcosa e che ora lo ha ritrovato. Non è esagerato dire che Cervinara senza il Carmelo aveva perso un po’ di anima ed ora l’ha riacquistata. La chiesa deve essere ancora completata all’interno ma oggi per il centro caudino si può considerare davvero un momento storico, un momento che sarà difficile da dimenticare per chi lo ha vissuto.

Fonte: Retesei

mercoledì 2 agosto 2006. Letture: 2667.


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