Società - Cervinara. Intervista a Vincenzo Formato, neo presidente della Pro Loco “A. Renna”. «Il nostro obiettivo è la salvaguardia del patrimonio ambientale e artistico».

Foto Cervinara

-La prestigiosa carica di presidente della Pro Loco “Angelo Renna” è un traguardo che corona un percorso che ha visto Vincenzo Formato sempre impegnato per il bene della comunità cervinarese. Ora quali sono le nuove prospettive della Pro Loco?

«Prima di rispondere a questa domanda voglio fare una breve premessa: la carica di Presidente è stata affidata alla mia persona non perché il Presidente uscente Vittorio Cioffi abbia operato male o si è verificata una rottura all’interno dell’Associazione, ma si è voluto, in ottemperanza alle stesse direttive del Presidente uscente, affidare la gestione dell’intera Associazione alla componente giovanile della stessa. Obiettivo principale sarà la salvaguardia del patrimonio ambientale e artistico del territorio di Cervinara. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso l’implementazione di azioni mirate che avranno come scopo prioritario, la denuncia di eventuali scempi al patrimonio ambientale e artistico, in quanto si ritiene che esso costituisca una risorsa indispensabile per lo sviluppo turistico sostenibile di un’area, come quella che insiste sul territorio di Cervinara.
La Pro Loco ha intenzione attraverso questa politica di apportare un contributo incisivo e concreto allo sviluppo dell’area».

-Il tuo passato a sinistra, con i socialisti dello SDI, porterà dei cambiamenti sulla linea programmatica della Pro Loco, viste le tantissime attività, svolte in passato, legate al mondo Cattolico?

«La collaborazione con il mondo cattolico è e resterà uno dei capisaldi della programmazione di questa associazione. Al riguardo tengo a precisare che a mio avviso, condividere la politica riformista del mondo Socialista non significa andare contro i principi del mondo cattolico».

-Qual è la tua posizione rispetto alla lontananza tra il mondo giovanile e le realtà impegnate a Cervinara?

«Al riguardo ritengo che come ha fatto la Pro Loco affidando la gestione ai giovani, così ritengo debbano fare altrove, in quanto i giovani sono portatori di nuove prospettive e soprattutto di idee genuine non supportate da fini diversi e occulti».

-Cosa proporrà la Pro Loco per l’imminente stagione estiva?

«Sono in programma diverse attività: la Giornata dei Bambini, la Nottelonga, il Rockjam ed una rassegna legata alla musica e alla gastronomia della tradizione Cervinarese. A queste iniziative dobbiamo aggiungere la massiccia collaborazione con le varie associazioni presenti sul territorio durante l’affermata rassegna estiva Ciao Estate».

-I rapporti con le altre associazioni impegnate sul territorio sono destinati ad allargarsi o penserai prima di tutto a compattare, far crescere e consolidare la base della Pro Loco?

«Sono stato sempre un sostenitore della collaborazione tra le associazioni della città di Cervinara in quanto ritengo che uno dei mali principali del nostro paese è appunto il campanilismo, che può essere superato con una collaborazione intensa e duratura con le altre Associazioni che insistono sul territorio di Cervinara. Tale politica a mio avviso, farà crescere e consolidare anche la base della Pro Loco».

Valerio Criscuoli, Corriere dell’Irpinia

mercoledì 24 maggio 2006. Letture: 3288.


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