Società - Cervinara. Mercato, un debutto in chiaroscuro nella nuova sede di Via Cupa

Foto Cervinara

CERVINARA – Un debutto in chiaroscuro, quello di ieri mattina, per il mercato settimanale a Cervinara. La fiera del mercoledì ha infatti visto il primo appuntamento nella nuova sede di Via Cupa, dopo decenni di onorato servizio (e qualche disagio per i residenti) lungo la centralissima Via Roma. Superate le difficoltà logistiche che avevano costretto gli amministratori locali a rimandare di due settimane l’inaugurazione del “nuovo corso” del mercato, ieri è finalmente arrivato il grande giorno. E, come sempre accade quando si tratta di cambiamenti radicali delle abitudini di ciascuno, il debutto è avvenuto tra luci e ombre.
“Ottopagine” ha infatti raccolto diverse testimonianze di alcune massaie – vero e proprio “cuore pulsante” della fiera settimanale cervinarese –, deluse soprattutto dalla difficoltà di reperire un parcheggio per l’automobile. Ed infatti la nuova sistemazione ha costretto decine e decine di persone ad invadere pacificamente anche lo spazio dell’area di servizio Total-Fina a qualche centinaio di metri di distanza dalle prime bancarelle. Del resto, la soluzione era obbligata, visto che Via Cupa è stata completamente chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia a partire dalle 7, mentre Via San Marciano era percorribile solamente a senso unico. Qualche disagio per gli automobilisti si è avuto invece lungo l’adiacente Via Matteo Renato Imbriani, specialmente a causa degli improvvisati “slalom” tra le macchine in sosta. Per fortuna, però, a garantire il regolare svolgimento delle operazioni c’erano gli agenti del locale comando di polizia municipale, supportati anche dalla Protezione Civile, i quali si sono messi completamente a disposizione della cittadinanza un po’ disorientata ed alla ricerca affannosa di un parcheggio. Un contributo prezioso, che ha mitigato almeno in parte i disagi della prima volta. Con il tempo, il mercato troverà un proprio assestamento e tornerà a rappresentare solamente quello che è sempre stato: un luogo affollato per l’acquisto di merce a poco prezzo.
Giovanbattista Lanzilli

Fonte: Ottopagine

giovedì 13 ottobre 2005. Letture: 2164.


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