Società - Cervinara. Reliquie in ritardo, festa di San Gennaro rimandata

Foto Cervinara

CERVINARA – La festività di San Gennaro resterà ben impressa nella mente dei cervinaresi. Ma non per la passione del popolo dei fedeli o per la sacralità della funzione religiosa, ma per un curioso particolare. Il ritardo nella consegna di alcune reliquie del Santo hanno infatti impedito alla comunità caudina di poter festeggiare appieno il giorno del santo patrono della cittadina.
Ma nessun “giallo” sul ritardo delle reliquie che dovevano arrivare appunto da Napoli. Il parroco cervinarese Don Alfonso Lapati, prelato della basilica di San Gennaro, attendeva – così come del resto l’intera comunità di fedeli – le reliquie già da qualche giorno. Che, però, non sono arrivate. Ed hanno costretto quindi i cervinaresi a dover “rimandare” le festività. “C’era un accordo con la curia di Napoli – spiega il sindaco Franco Cioffi – per l’invio delle reliquie del Santo patrono. Della vicenda se n’è occupato Don Alfonso, ma purtroppo le spoglie non sono arrivate in tempo e quindi non potremo festeggiare appieno. Appena arriveranno a Cervinara, comunque – conclude il primo cittadino – potremo celebrare le festività senza problemi”.
La storia delle spoglie del Santo sono state tormentate fin dall’antichità. Già nell’831 d.C. il longobardo Duca Sicone le trafugò – dopo la decapitazione di Gennaro per mano di un giudice anticristiano – e la portò a Benevento, la città che vide Gennaro vescovo. Nel 1156 vennero nuovamente trasferiti, e portati dietro l’altare maggiore del Santuario di Montevergine dove se ne perse il ricordo fino al 1480, anno in cui per dei lavori di restauro le spoglie vennero ritrovate. Fin quando, nel 1492, vennero spostate definitivamente nel Duomo di Napoli.
Giovanbattista Lanzilli

Fonte: Ottopagine

martedì 20 settembre 2005. Letture: 2284.


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