Società - Cervinara. Sabato mattina gli studenti degli Istituti scolastici del paese in marcia contro la criminalità

Foto Cervinara

E’ passata ormai qualche settimana da quando la Valle Caudina, ed in particolare il comune di Cervinara, fu martoriato da una serie incredibile di attentati dinamitardi agli esercizi commerciali. Si è parlato, probabilmente a ragione, di un tentativo da parte della criminalità organizzata di riprendere “il controllo” del territorio ai fini anche di una eventuale richiesta estorsiva agli esercenti.

In successione sono state fratte brillare bombe carta ai danni di diverse attività commerciali, sia nel centro di Cervinara sia nella zona industriale, dove a finire nel mirino è stata una vetreria. Poi, il tiro si è spostato sulla vicina Rotondi, ed in particolare lungo la Strada Statale Appia all’altezza di Campizze di Rotondi, sede di numerose e avviate attività. Un’ondata emotiva di solidarietà da parte della cittadinanza, degli esercenti stessi e delle istituzione ha dimostrato che la Valle Caudina c’è e non intende farsi intimorire. A distanza di qualche settimana, però, sembra sia scesa l’attenzione su questo fenomeno, forse in parte già dimenticato.
Non così per gli alunni delle scuole superiori di Cervinara, che ospitano anche ragazzi provenienti dai comuni vicini.

I quali si sono mobilitati chiedendo – ed ottenendo – dal dirigente scolastico Mario Esposito l’autorizzazione per un’assemblea congiunta di tutti e quattro gli Istituti (Professionale, Classico, Geometra e Ragioneria). Scopo: una manifestazione di solidarietà in favore dei commercianti colpiti dagli attentati dei giorni scorsi. Dopo l’assembramento nell’auditorium alle 9, i ragazzi con ogni probabilità si snoderanno in un corte lungo le strade del paese, che partirà ovviamente dalle scuole e avrà come destinazione finale la centralissima Piazza Trescine. Per lo svolgimento corretto dell’iniziativa di solidarietà, i ragazzi hanno già provveduto ad informare le autorità competenti, dal comune alla Prefettura.

Certamente, si tratta di una lodevole iniziativa portata avanti dai ragazzi che frequentano le scuole cervinaresi i quali – mediante la manifestazione di sabato – avranno l’occasione irrinunciabile di sfatare un bel po’ di luoghi comuni sulla loro indifferenza rispetto alle questioni che contano e che interessano da vicino il proprio territorio.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

venerdì 18 novembre 2005. Letture: 2123.


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