Società - Cervinara. Sul Forum delle associazioni interviene Carmine Picca

Foto Cervinara

Riceviamo e pubblichiamo un articolo di Carmine Picca, uno dei giovani cervinaresi che fa parte della Pro Loco, nel quale chiarisce il proprio pensiero riguardo alla prossima nascita di un Forum dei Giovani a Cervinara.

Il dott. Vaccariello si auspicava, in una sua intervista pubblicata sul Corriere dell’Irpinia e su vallecaudina.net, una chiamata di tutte le associazioni cervinaresi da parte dell’ assessorato alle politiche giovanili per un eventuale contributo da portare in seno al nascente forum. Ebbene, spiacente per il dott., ma a ben leggere il regolamento del forum, le varie associazioni sono tagliate fuori da ogni discorso, per la gioia e la soddisfazione dell assessore alle politiche giovanili e di tutta la classe porcifica, chiedo scusa, politica cervinarese che come al solito ha paura di chi gli fa da contraddittorio contro le infinite menzogne e che però ha bisogno di che cosa?
Semplicemente di persone da addestrare e guidare a loro piacimento (forse perché cosi abituate da decenni di prostrarsi alla politica irpina che li ha ridotti a semplici portaborse), delle volte, però, i malcapitati ne sono del tutto inconsapevoli dato la loro poca esperienza e poca conoscenza dei pseudo politici cervinaresi.

A confermare questa loro tendenza ecco un esempio: in un consiglio comunale, che io stesso ho seguito, si rimarcava costantemente il ruolo futuro, da protagonisti, all’ interno del forum, oltre che dei ragazzi “liberi” (invito tutti a prendere coscienza della necessità dei molti per risollevarci) anche di quelli che a vario titolo erano legati al mondo dell’ associazionismo, che quanto mal se ne dica, ricordo come sia l’unico che abbia smosso le acque imputridite da decenni di mal governo. Ora per ringraziarli del “fastidio” datogli, il mondo politico ricambia come? escludendo tutti quei giovani che in numerose occasione hanno dimostrato il loro attaccamento alla comunità cervinarese e che avrebbero potuto trasferire nel forum.

Ammetto, come lo stesso assessore alle politiche giovanili aveva rimarcato in una sua recente intervista, il campanellismo presente nelle associazioni come limite, sarebbe da stupidi e da vigliacchi negarlo, ma frutto di una mentalità che purtroppo contraddistingue la nostra comunità e che una politica adeguata e responsabile avrebbe lottato e demolito e non alimentato come invece continua a fare. Si signori, perché se in delle riunioni loro propagandavano l’unità e la necessità di navigare compatti, nel chiuso delle loro stanze, cosa facevano? Semplice, alimentavano e istigavano alla divisione, necessaria a cosa se non ai loro giochi elettorali.

Ai giovani impegnati suggerisco solo, oramai mi sembra giunta l’ora di lottare contro i continui soprusi a cui si è soggetti da anni, e di dimostrare a chi è scettico, quale senso di responsabilità ci contraddistingue e di quanta responsabilità e fatica mettiamo in essere per affrontare tutti insieme le problematiche.

A quelle associazioni che vedono il forum come una vittoria, maliziosamente, dico che altro non è, cosi come lo intendono e lo hanno strutturato, che il modo più pulito per tagliare fuori tutti e possedere loro un “associazione” da usare per i diversi interessi (vedasi contributi e agevolazioni) dato che sarebbe stato scorretto creare un’altra “pro loco, fontana, cmc, la valle, associazioni cattoliche”, valori della politica: un sotterfugio legale lo si trova sempre per distruggere il tuo avversario. A tal proposito vi invito a leggere e riflettere attentamente sull’ art 7 punto 4 del regolamento del forum. Visto che ci siete leggete pure il manifesto del forum nazionale dei giovani nella prima parte o il regolamento regionale del Veneto art 10 punto 2 e vedrete come le associazioni sono parte integrante e necessaria al funzionamento del forum.
Peccato che qui da noi hanno visto sempre le associazioni come a delle antagoniste (mentalità politica: distruggi tutto ciò che non e creato da te) da imbavagliare e ostacolare in qualsiasi modo e non come dei pozzi dai quali attingere idee e quant altro. Se questo era impossibile, per una qualsiasi ragione, almeno confrontarsi con loro . Penso che in questo c’era la capacita delle associazioni, e che gli era dovuto dopo il tanto dare e il tanto rinunciare per il bene di questa cittadina e non meritavano certamente di essere snobbate.

Dunque mi chiedo come, maggioranza e minoranza che non hanno mai e dico “mai” dialogato con i giovani, ditemi un solo partito composto da giovani o che abbia un gruppo giovanile, pretendono di poter decidere per loro senza averli mai ascoltati e senza conoscere minimamente le loro problematiche o le loro reali esigenze. Dico questo perché? Semplicemente perché dai giovani doveva nascere il forum, come lo stesso Dott. Vaccariello si auspicava; era dai giovani che si dovevano prelevare idee per un nuovo cammino e invece no, si e preferiti zittirli. Tanto per cambiare: zi badrone.

Qualcuno mi potrebbe obiettare: “troppi valli a cantà nun fa mai iuorn”. Potrebbe essere vero per chi per troppi anni ha avuto come unico esempio lo scontro carico di presunzione, la ragione dalla parte di chi più alza la voce. Ecco è qui, contro questo, che una politica responsabile avrebbe potuto mostrare la sua volontà al cambiamento, guidando i giovani verso un nuovo modo di fare, di ragionare e di affrontare le problematiche e su qusto campo che avrebbero dimostrato la loro volontà ad una svolta radicale e responsabile del paese. Ma di responsabilità mai a parlarne potrebbe essere pericoloso.

Voglio in fine chiarire che con ciò non voglio in qualsiasi modo criticare quei giovani che ne faranno parte, ma semplicemente suggerirgli di ragionare con la propria testa, essere sempre pronti a mettersi in discussione e di agire sempre con un cuore libero a qualsiasi compromesso, in quanto le due persone che vi avrebbero potuto dare tanto, e insegnare di più sono morte.

Come disse qualcuno: DIFFIDATE DEI BRAVI RAGAZZI (ASSESSORI)

venerdì 6 luglio 2007. Letture: 82539.


Commenti

  1. X Carmine Picca ha detto:

    si dice “campanilismo” non “campanellismo”, da campanile, non da campanello

  2. carmine PICCA ha detto:

    grazie per la correzione

  3. Sampei ha detto:

    La verità è che delle associazioni si salvano solo le AC che vanno avanti da anni nonostante l’amministrazione, i deficientelli neonazisti e gli organizzatori di zeze e tarantelle.

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