Società - Cervinara. Zona rosse, partono i lavori per il fiume di Ferrari

Foto Cervinara

CERVINARA – La prossima settimana partirà uno degli interventi più importanti per la lotta al dissesto idrogeologico a Cervinara. Lunedì infatti si aprirà il cantiere lungo il torrente di San Gennaro, nella zona di Ferrari. E gli interventi saranno rilevanti: nel progetto è infatti previsto l’abbattimento del ponte che sorge lungo il fiume e tutta una serie di miglioramenti per la messa in sicurezza del fiume e dell’intera area circostante.
A rendere nota l’iniziativa è l’assessore ai lavori pubblici di Cervinara Filuccio Tancredi, che ad “Ottopagine” spiega in dettaglio la natura degli interventi da effettuare: “Innanzitutto – esordisce – procederemo con l’abbattimento del ponte sul San Gennaro, visto che alcune tubazioni hanno causato diversi inconvenienti, come la recente alluvione di Via Renazzo. Apriremo il ponte, e con l’inscatolamento di cemento armato apriremo il ponte evitando così ulteriori pericoli di ostruzione”. L’obiettivo principale è, ovviamente, quello di ridurre i rischi idrogeologici. Ma non finisce qui: “Verranno sistemati i costoni al fine di rallentare la velocità delle acque del fiume in caso di piena, senza dimenticare di intervenire lungo l’altro fiumiciattolo di Via Partenio”.
La tempistica per la conclusione dei lavori, vista anche la complessità degli interventi da portare avanti, è quantificata nella durata di due mesi circa: “Entro quel termine contiamo di terminare – spiega ancora l’assessore cervinarese – anche se fin da ora mi sento di chiedere scusa ai cervinaresi per gli eventuali disagi che si verranno a creare in paese, soprattutto a causa della chiusura di alcune stradi adiacenti all’area del fiume San Gennaro. Ma si tratta di sacrifici che vale la pena di fare”. Tancredi spiega il perché: “Si tratta di un’opera fondamentale dal punto di vista della mitigazione del rischio idrogeologico qui a Cervinara, anche perché hanno carattere di estrema urgenza. Una volta realizzati questi lavori – conclude l’esponente della Margherita – potremo cominciare a parlare di riduzione delle zone rosse a Cervinara, ridando al contempo fiato all’edilizia e rilanciando l’economia del paese”.
Giovanbattista Lanzilli

Fonte: Ottopagine

sabato 15 ottobre 2005. Letture: 2430.


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