Società - Montesarchio. Al via al Liceo “Fermi”, le giornate della matematica

Foto Montesarchio

L’Enrico Fermi di Montesarchio si conferma un istituto all’avanguardia nel panorama scolastico nazionale. La scuola brulica di iniziative che hanno la caratteristica di accendere la curiosità e l’attenzione degli studenti che si sentono particolarmente stimolati nel loro percorso scolastico.

E probabilmente le giornate dedicate alla matematica rappresentano uno dei momenti più alti che la scuola riesce a mettere in campo, tenuto conto del successo che le caratterizza. La manifestazione che ha preso il via nel pomeriggio si tiene subito dopo le olimpiadi provinciali di matematica, durante le quali gli studenti dell’istituto caudino si sono fatti, particolarmente, apprezzare grazie ad un progetto sperimentale che è stato curato dal professore Paolo Maresca dell’università degli studi di Napoli.

Il docente ha creato una vera e propria classe virtuale, ossia, i ragazzi potevano interfacciarsi con lui on line, ogni volta che volevano ed in questo modo hanno potenziato le loro conoscenze. Ma c’è subito un particolare da mettere in chiaro. Chi pensasse che queste giornate dedicate alla matematica siano dedicate solo agli addetti ai lavori o agli appassionati di numeri e calcoli si sbaglia di grosso. La scienza viene, infatti, coniugata in tutte le sue applicazioni nelle vita reale ed anche in quella fantastica, appassionando ed anche divertendo.

Ne è la dimostrazione la lezione che ha tenuto oggi, il professore Franco Eugeni dell’università di Teramo, sull’intelligenza artificiale. Il docente ha tracciato una sorta di storia di tutti coloro che hanno tentato di dare una vita artificiale, dal mito di Pigmalione sino ad oggi, prospettando anche quello che potrebbe avvenire in un futuro oramai molto vicino. Insomma ancora una volta l’istituto di Montesarchio ha dato una bella dimostrazione di cosa può fare un istituto scolastico quando ci sono docenti motivati che spingono i loro allievi ad imparare grazie alla nostra innata curiosità.

Fonte: Retesei

giovedì 2 marzo 2006. Letture: 3887.


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