Società - Montesarchio. Lunedì la riunione del comitato promotore per il centro di primo soccorso

Foto Montesarchio

Un centro di primo soccorso a servizio di tutti i comuni della Valle Caudina, sia irpini che sanniti. Per centrare questo obiettivo si è costituito un comitato promotore che lunedì otto gennaio, a partire dalle ore 20,00,presso la libreria caudium di Montesarchio, effettuerà un primo incontro pubblico con tutti coloro che si sono dichiarati favorevoli a questa iniziativa.

Il centro di primo soccorso dovrebbe sorgere lungo la nazionale Appia, in modo da essere baricentrico rispetto a tutti i comuni e, quindi, raggiungibile nel giro di pochi minuti. Mentre oggi, in caso di malessere e di conseguente intervento del 118 si fa riferimento al pronto soccorso dell’ospedale ERummo di Benevento a meno che la centrale operativa non dirotti ambulanza e paziente verso un altro ospedale della regione Campania. Ma capita sempre più spesso, purtroppo, che l’intenso traffico che si registra sull’Appia può provocare dei ritardi che possono costare caro al paziente. In alcuni casi, infatti, è essenziale la tempestività dell’arrivo in ospedale. E così la persona che accusa un disturbo in uno dei centri dalla Valle Caudina corre il doppio dei rischi di uno che vive in città.

Da qui l’iniziativa di cui si è fatto promotore il dottore Ugo Esposito di Montersarchio. Proprio il dottore Esposito ha dovuto constatare , purtroppo di persona cosa può significare non arrivare in tempo all’ospedale. Il medico ha perso la moglie qualche settimana fa a causa del ritardo con il quale l’ambulanza è giunta al pronto soccorso, ritardo dettato dal traffico e dalla distanza. Solo qualche minuto prima e la donna si sarebbe salvata. E quello che è capitato al dottore Esposito può capitare a qualsiasi cittadino della Valle Caudina, quindi, la battaglia per istituire un centro di primo soccorso lungo l’Appia è buona e giusta anche se non sarà per nulla facile vincerla. Ma per una volta comuni ed amministratori che non si parlano potrebbero trovare un terreno comune di dialogo proprio grazie a questa vicenda.

Fonte: Retesei

sabato 6 gennaio 2007. Letture: 1681.


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