Società - Pannarano. Campo di calcetto, va deserto il bando per la gestione: intanto, i vandali procurano danni alla struttura

(d.v.) “Quanto denunciato domenica, purtroppo, è la triste verità. Quello che è inaccettabile è il tentativo subdolo di addebitare la responsabilità di quanto accaduto all’amministrazione comunale”: risponde cosi l’assessore Franco alle accuse piovute sull’amministrazione comunale, per quanto riguarda la gestione del campetto di calcetto e le condizioni attuali della struttura.

“Si tratta – continua l’assessore Franco – di un modo altamente diseducativo di concepire l’informazione e con essa la politica. Certamente né il sottoscritto, né gli altri colleghi di maggioranza passano il proprio tempo a distruggere e devastare beni comunali. È evidente che c’è un problema di senso civico e di rispetto per i beni comuni, visto che se danneggiamento c’è stato, da qualcuno è stato pur causato”. Si rifà dunque ad un problema della comunità, quello della scarsa diffusione della mentalità ecologistica e del senso civico che, a stare ai fatti, sembrerebbe evidenziarsi dall’analisi della questione, di cui l’episodio della struttura sportiva non sarebbe che uno dei tanti esempi possibili. E proprio sui tanti esempi possibili si sofferma Franco, il quale, da responsabile dell’assessorato all’ambiente del comune di Pannarano, non esita a sottolineare anche l’atteggiamento evidenziatosi in molti frangenti nella comunità pannaranese: “Non è né il primo né l’ultimo episodio di vandalismo – afferma infatti Franco – che si verifica in questo paese: basti pensare alla cabina telefonica di piazza Menechini, ai segnali stradali divelti, ai parapetti imbrattati e smontati, alla cattiva abitudine di gettare carte e quant’altro a terra, nonostante i numerosi cestini predisposti, etc.” Ciò, però, a detta dell’assessore all’ambiente, non giustificherebbe un attacco portato in tal modo all’amministrazione comunale: “A mio avviso – sottolinea Franco, il quale prova anche a delineare il futuro della struttura – sarebbe opportuno che qualche predicatore locale uscisse dalla logica dell’avvoltoio e della frustrazione e cominciasse a denunciare in modo serio ed onesto i problemi che pur ci sono. La struttura è stata, per il passato, oggetto di atti vandalici di lieve entità, che sono stati segnalati alla polizia municipale già diversi mesi fa. Stavolta, invece, come dicevo in premessa, ci sono stati seri danni, io credo causati di recente e in un’unica occasione. Per cui ho provveduto a sporgere apposita querela contro ignoti. Contestualmente, visto che ci sono dei seri pericoli, si provvederà, in tempi brevissimi, alla chiusura dell’area”. Infine, Franco torna all’aspetto più prettamente politico: “Per quanto riguarda l’aspetto più squisitamente politico – conclude Franco – l’amministrazione ha, per ben due volte, pubblicato un bando per l’affidamento in gestione della struttura. Entrambe le volte è andato deserto, nonostante lo stesso fosse stato concepito e calibrato in relazione alle caratteristiche dell’associazionismo locale. La nostra idea è quella di affidare la gestione del campetto ad un soggetto che dia luogo ad una valorizzazione di esso e che sia anche responsabilizzato nella sua gestione. Su questa linea ci siamo mossi e continueremo ancora ad agire”.

Fonte: Il Sannio Quotidiano

venerdì 11 novembre 2005. Letture: 2243.


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