Società - Rotondi.Sarà riaperta la vecchia strada che conduce al Santuario

Foto Rotondi

ROTONDI – La vecchia strada che conduce da Rotondi al santuario della Madonna della Stella sarà ripristinata. In questi giorni infatti sono cominciati i lavori nella zona del vallone “Spirìto”, a metà tra il cimitero comunale ed il luogo di culto. “La gara d’appalto è stata già espletata – esordisce Luigi Fevola, vicesindaco – ed i lavori sono entrati nella fase operativa. Con questo intervento verrà ripristinato l’antico percorso che dal paese conduceva direttamente al santuario della Madonna della Stella”.
Un ritorno al passato, ma anche importanti novità dal punto di vista della circolazione stradale: “Aboliremo il doppio senso di circolazione – fa sapere Fevola –, e al contempo amplieremo parte della massicciata stradale, e in alcuni tratti la carreggiata sarà allargata anche di un metro e mezzo”. Per il comune di Rotondi si tratta indubbiamente di un fatto di rilievo, considerata anche l’importanza che riveste nella vita spirituale e anche sociale ed economica il Santuario. “I turisti che vengono a Rotondi per visitare la Madonna della Stella con questi interventi potranno raggiungerla in maniera più agevole. Ci teniamo molto a questo intervento – spiega il vicesindaco –, dal momento che questa amministrazione punta forte sul turismo. L’intenzione è quella di dare vita a numerose attività extralberghiere, in particolare country house e bed&breakfast. Insomma, una serie di strutture ricettive di piccole dimensioni che vogliamo sviluppare”.
A tal proposito, spiega il vicesindaco caudino, sono stati già attivate tutte le procedure per mettere in condizione il comune di posizionarsi in prima fila nel settore del turismo religioso. A conferma della vocazione turistica del paese, Fevola aggiunge: “Abbiamo avuto anche notizia che il nostro piano agricolo forestale è stato approvato. E’ vero che non abbiamo ancora una comunicazione ufficiale, ma siamo molto fiduciosi. Questo discorso, unitamente al recupero dei valloni e delle antiche comunicazioni stradali, ci consente di valorizzare al meglio la nostra montagna, uno dei patrimoni più importanti di Rotondi”.
Giovanbattista Lanzilli

Fonte: Ottopagine

domenica 11 settembre 2005. Letture: 2550.


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