Società - Valle Caudina. Il posto di primo soccorso sorgerà a Montesarchio

Foto Valle Caudina

Sorgerà a Montesarchio il centro di primo soccorso della Valle Caudina. Sarà ubicato in provincia di Benevento, quindi, ma servirà anche i comuni del versante irpino della Valle.

Lo ha comunicato, ufficialmente al comitato Lina Maddaloni, sorto lo scorso mese di dicembre proprio per perorare questa causa , il direttore del distretto sanitario 19 di Montesarchio, Iannotti, in presenza del dottore Zerella, direttore sanitario dell’asl Benevento uno. L’azienda sanitaria aveva già in programma di creare due posti di primo soccorso.
Uno era stato già previsto a Montesarchio, nell’attuale sede del distretto in via Benevento, e dopo la mobilitazione popolare e l’iniziativa dei sindaci, sollecitati del comitato Lina Maddaloni, è stato deciso di allargare le competenze anche a Rotondi, Cervinara, San Martino Valle Caudina e Roccabascerana.

Il distretto si trova, infatti, a poca distanza dalla strada statale Appia, facilmente raggiungibile da tutti i comuni della Valle e già dotato di un laboratorio radiologico e di analisi e sarà potenziato con altri servizi. Ma soprattutto funzionerà 24 ore su 24. Infine, cosa non secondaria il posto di primo soccorso nascerà a pochissima distanza dall’elicenter che è sorto il mese scorso a San Martino Valle Caudina sempre a ridosso della strada statale Appia.

Così, in caso di necessità, si potrà trasportare l’eventuale paziente in centri più attrezzati in modo veloce e sicuro. Il comitato Lina Maddaloni aveva raccolto quasi ventimila firme ed in più aveva ottenuto da 10 consigli comunali, compresi tutti e quattro quelli caudini, una delibera che chiedeva l’istituzione del centro. Insomma si può considerare una battaglia vinta anche se i componenti del comitato continueranno a vigilare per far si che gli impegni vengano mantenuti perché in ballo c’è il diritto alla salute dei cittadini caudini.

Fonte: Retesei

martedì 12 giugno 2007. Letture: 2706.


Commenti

  1. Grande battaglia,l’impegno di Ugo Esposito è intramontabile dagli inizi degli anni ’70 fino ai gioni nostri. Nel ricordo di tutte le morti per malasanità, per una sanità al servizio del popolo, libera e gratuita. Giovanni da Portici (NA)

  2. Nicola Mainolfi ha detto:

    Un grande merito a tutte le persone che, anno
    lotato per avere questo primo pronto soccorso,nella valle ci voleva proprio.
    Per una sanita piu vicina chi ne a bisogno

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