Sport - Calcio, Promozione. Il Cervinara festeggia il quinto posto. Starace: “Sono molto soddisfatto, grazie ai calciatori e ai mister”

Foto Cervinara

Il campionato di Promozione girone C si è concluso per i caudini con un insperato, almeno ad inizio campionato, quinto posto con ben 51 punti.
L’AC Cervinara è stata costruita in pochissimo tempo, ma l’ambizioso programma, incentrato sulla valorizzazioni di giovani locali, ha portato i suoi frutti. La coppia di allenatori cervinaresi, in passato bandiere dell’Audax Cervinara, Giovanni Esposito e Pasquale Cioffi, fratello di Renato che guida la capolista Sorrento in serie C2, hanno riportato entusiasmo e passione sulle gradinate dello stadio “Canada”. Intervistiamo il raggiante Presidente Angelantonio Starace, che ha confidato ai lettori del Corriere dell’Irpinia, l’obiettivo da centrare nei prossimi anni, ossia conquistare la promozione, prima in Eccellenza e successivamente in serie D, traguardo storico per il calcio dilettantistico caudino.

Innanzi tutto complimenti Presidente Starace per il risultato acquisito sul campo, di chi sono i meriti a suo parere?
I miei elogi vanno ai calciatori ed agli allenatori, ma sottolineo anche l’impegno della società, degli sponsor e del meraviglioso pubblico che ci ha sempre sostenuto nei momenti difficili.

La società in questa stagione di passaggio ha puntato essenzialmente sui giovani calciatori, a suo giudizio ci sono delle nuove promesse che potrebbero lasciare cervinara o puntate al salto di categoria, rafforzando e valorizzando l’attuale rosa?
Noi puntiamo, per la prossima stagione, alla promozione in Eccellenza, ma nostante ciò siamo consapevoli che le nostre giovani promesse, come Mariano e Mario Clemente, Petecca e Della Rocca potrebbero essere ingaggiati da società di categoria superiore.

L’Ac Cervinara è stata allestita in breve tempo, ma con oculatezza ed esperienza nel settore. Qual è stato il punto di forza dell’undici biancoceleste?
Ripeto, credere nei giovani atleti ed integrare la rosa con calciatori di esperienza come il portiere Raffaele Monetti e il panzer difensivo Domenico Mainolfi, beniamini del pubblico che indossano la casacca cervinarese da tantissimi anni.

Cervinara ieri ha festeggiato il quinto posto a chi la dedicate, ricordando che l’evento potrebbe essere doppio vista la classifica del U.S. Trescine Cervinara che è ad un passo dalla prima categoria?
La festa è dedicata ai tifosi e quindi a tutta la cittadinanza sportiva. Colgo l’occasione per fare i miei complimenti al Trescine Cervinara, che con soli calciatori locali sta vincendo un campionato prestigioso. Peccato, però che le forze siano divise, ma sono convito che con buon senso si possa allacciare un rapporto di collaborazione.

Infine Presidente Starace, quale sogno sportivo custodisce nel cassetto?
Riuscire a portare, per la prima volta nella storia del calcio cervinarese, la nostra formazione in Interregionale, la serie D. Senza assolutamente abbandonare il mio programma iniziale di valorizzazione dei giovani calciatori cervinaresi e caudini. Approfitto delle colonne del Corriere dell’Irpinia, per ringraziare di cuore tutti coloro che mi sono stati vicino, con una dedica speciale ai due allenatori Esposito e Cioffi, a tutta la squadra e al Capitano Luca Morcone, che tutti insieme hanno saputo creare uno spogliatoio sereno, cosa non facile in nessuna categoria. Inoltre, spero che per la stagione 2007/08 ci sia il riavvicinamento dei dirigenti dello scorso campionato, molto professionali e attaccati ai colori sociali. Un anno di riposo è già troppo. Per quanto riguarda lo storico titolo Audax Cervinara, bloccato da un passato fallimento societario, stiamo facendo il possibile per riappropriarcene, senza dimenticare anche l’US Cervinara che negli anni passati ha dato tanto a questo sport.

Valerio Criscuoli, Corriere dell’Irpinia 09/05/2007

mercoledì 9 maggio 2007. Letture: 4680.


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