Sport - Calcio. Sono giorni di attesa per le sorti dell’Alba Durazzano Sant’Agata

A due anni di distanza l’Alba Durazzano Sant’Agata rischia nuovamente di scomparire dal palcoscenico del calcio campano. Dopo la delusione per la sconfitta con la Battipagliese nella semi-finale dei play-off si vivono giorni di attesa in casa albigese. Il presidente Sandro Crisci, che come ogni anno non ha fatto mancare il suo sostegno in termini economici, di tempo e di risorse umane, è intenzionato a continuare la sua avventura al timone del sodalizio sannita.

Prima però di prendere decisioni definitive in merito bisognerà vagliare a fondo alcuni aspetti che non hanno convito il patron in questo finale di stagione. In cima alla lista degli argomenti da affrontare c’è la questione tifosi: nei momenti cruciali della stagione è venuta a mancare la spinta dagli spalti, con il “Razzano” che in più di un occasione è rimasto semi-vuoto. Martedì a Sant’Antonio Abate si è avuta la triste conferma di questa preoccupante tendenza. I sostenitori accorsi nella cittadina partenopea, per assistere alla gara con i bianconeri di Volpicelli, sono risultati essere molti in meno rispetto alle previsioni, basti pensare che dei 5 pulman che erano stati prenotati per la carovana albigese solo due, peraltro non pieni, sono giunti alle pendici del Vesuvio. All’interno della tifoseria bianco-azzurra c’è sempre stato un forte dualismo tra i supporter di Sant’Agata e quelli di Durazzano.

Nell’ultimo periodo però una delle due parti sembra abbia iniziato a disinteressarsi completamente delle sorti della squadra allenata da mister Casale. Ma non è tutto qui. Qualcosa sembra aver turbato la tranquillità dello spogliatoio mandando all’aria l’ottimo lavoro portato avanti dallo stesso Casale. Il responsabile tecnico di Cervinara, subentrato in corsa all’esonerato Suppa, è stato bravo a plasmare un gruppo e ad a infondere negli effettivi della sua rosa una convinzione nei loro mezzi e a far sì che l’Alba risalisse la china in classifica sino ad arrivare a quel terzo posto che al momento dell’avvicendamento tecnico sulla panchina del “Razzano” sembrava quasi un utopia.

Gli appassionati di calcio della provincia e non solo stanno alla finestra nella speranza che al più presto arrivino notizie positive e rassicuranti sulle sorti dell’Alba, una squadra che nella sua breve storia ha portato in alto il nome di Sant’Agata e di Durazzano in tutta la Campania. Una realtà e un progetto da prendere ad esempio per chiunque fosse intenzionato ad investire nel mondo del calcio. La redazione sportiva di Retesei, da sempre vicina alla squadra di Sandro Crisci, si augura di poter raccontare anche durante la prossima stagione le gesta di una compagine che tante soddisfazioni ha regalato a chi come noi è amate del bel calcio.

Fonte: Retesei

venerdì 18 maggio 2007. Letture: 3963.


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