Sport - Ricci, obiettivo Olimpiadi. La giovane atleta cervinarese indosserà la maglia azzurra ai prossimi giochi internazionali

Cervinara – Nella lontana cittadina di Pharadis, in Israele, Mariateresa Ricci ha rappresentato l’Italia al Torneo Internazionale della Pace. La giovane atleta cervinarese, per di più, indosserà la maglia azzurra tra le file della Nazionale Italiana di pesistica olimpica, infatti, è stata convocata dal direttore tecnico nazionale Bruno Toninel a seguito dei suoi crescenti risultati ottenuti in campo agonistico.
L’avventura con i pesi per Mariateresa Ricci comincia nel 2001, quando, nella palestra “Natural” del papà Carlo, viene coinvolta per gioco dal fratello Pasquale, tecnico qualificato nonché atleta di spicco della disciplina. E’ così che in quello stesso anno, all’età di vent’anni, si ritrova sul terzo gradino del podio ai Campionati Regionali Assoluti.
Da allora, Mariateresa continua a lavorare sotto la scrupolosa guida del fratello e, gara dopo gara, tira fuori con grande passione quelle doti quali la costanza, lo spirito di sacrificio, l’abnegazione che, unitamente alle sue qualità atletiche, l’hanno portata a calcare le padane di gara sino in Israele, dove dal 22 al 27 giugno ha preso parte, con il “Team” della Nazionale Italiana, al prestigioso Torneo Internazionale della Pace. Si tratta di una competizione Internazionale di delicata importanza, in considerazione dell’eterno conflitto che regna in Terrasanta. La Nazionale Italiana vi ha preso parte per la seconda volta, unitamente ad altre nove nazioni.
Enorme è l’entusiasmo per la palestra “Natural”, la società di Cervinara del Presidente Carlo Ricci, che dal 1971 si prodiga con passione e sacrificio alla divulgazione dello sport in valle Caudina. Quest’anno la “Natural” ha già portato a Cervinara ben 9 podi nazionali, di cui 5 Titoli Italiani, ed ora con la convocazione in Nazionale ha centrato un obiettivo che da tempo sperava e che avvia a concludere una stagione agonistica senza precedenti. Ancor più grande è la soddisfazione per Mariateresa Ricci, che resterà nella storia del Comitato Regionale in quanto prima donna campana a vestire la maglia azzurra della Nazionale di Pesistica.

Ecco l’intervista rilasciata al Corriere dell’Irpinia dalla promettente ginnasta caudina:

Allora, Mariateresa presentati alle nostre lettrici ed ai nostri lettori.
Dunque, quest’anno ho vinto il titolo Nazionale Universitario nella mia disciplina, categoria 48 chilogrammi, ho conquistato una medaglia d’argento nei campionati “Senior” e la scorsa stagione ho vinto un’altra medaglia d’argento nei campionati assoluti.
Sei stata in Israele per difendere i colori dell’Italia, portando il nome di Cervinara in ambito internazionale. Cosa hai provato?
Sono stata emozionata, ma innanzi tutto ringrazio il Presidente e l’allenatore della mia società sportiva, ossia mio padre e mio fratello, che mi hanno portato a questi livelli. Gran parte dei risultati che ho ottenuto li devo a loro.

Qual è il tuo sogno nel cassetto, dal punto di vista agonistico?
In realtà già la mia partecipazione in Israele era un sogno, che non credevo neanche possibile. Mi sono sempre allenata senza avere un’ambizione del genere. Sono migliorata, volta per volta, ogni gara. I tecnici se ne sono accorti ed hanno notato questi passi in avanti. Ovviamente vorrei migliorare il mio percorso personale, poi spetta ai tecnici nazionali decidere sul resto.

Potrebbe darsi che alle prossime Olimpiadi ci troveremo a tifare per te sotto la maglia Azzurra?
Bé, una partecipazione alle olimpiadi non lo so è presto per parlarne, però perché no? Anche una semplice partecipazione potrebbe essere un ottimo risultato, bisogna vedere se continuo così a questi livelli.

Infine, un invito a seguire la disciplina, che potrebbe rappresentare una nuova scuola e rappresentare la valorizzazione di un nuovo sport qui a Cervinara, che fino a qualche tempo fa era in sostanza sconosciuto, invece ora ci porta in ambito internazionale.
Si, con i nostri successi vogliamo anche portare alla ribalta questa disciplina e avere un seguito. Speriamo di riuscire a stimolare i ragazzini ed i giovani in questo senso e di riuscire a valorizzare le potenzialità come società. Io credo che Cervinara possa offrire molto in questo senso.

Valerio Criscuoli, Corriere dell’Irpinia 04/07/2007

venerdì 6 luglio 2007. Letture: 2101.


Commenti

commenti

Forse ti possono interessare anche queste notizie